17 ottobre 2018

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Come gestire al meglio la calvizie

Gestire al meglio la calvizie con la tricopigmentazione

Senza dubbio i capelli rivestono un ruolo fondamentale nell’aspetto complessivo della persona. Il viso appare più armonico, curato e questo contribuisce ad avere una migliore immagine di se stessi. La rilevanza dei capelli sulla propria autostima coinvolge sia gli uomini che le donne.

Da qualche anno a questa parte infatti, anche il sesso maschile ha manifestato sempre più interesse nel prendersi cura dei propri capelli, con trattamenti e prodotti mirati.

Tuttavia, anche prima della soglia dei 30 anni, può capitare che l’uomo vada incontro a caduta dei capelli e questo indubbiamente rappresenta un evento che crea imbarazzo e disagio, stati emotivi che si ripercuoto inevitabilmente sulla sfera psicologia e relazionale di ognuno.

Purtroppo le cause della perdita dei capelli nell’uomo sono di vario genere: alla base della calvizie possono esserci fattori genetici o ereditari, stress, scompensi ormonali, carenze alimentari o eccessiva produzione di sebo. Conoscere tempestivamente i fattori che determinato questo fenomeno permette di agire subito su di esso per mezzo di diete apposite, cure farmacologiche o anche rimedi naturali.

Uno dei metodi più innovativi presenti al giorno d’oggi contro la calvizie è la tricopigmentazione permanente, detta anche micropigmentazione del cuoio capelluto. Si tratta di una metodologia che usa pigmenti totalmente naturali che, come un tatuaggio, vengono applicati sul cuoio capelluto. In poche sedute, l’uomo ha già la possibilità di veder cambiata la propria immagine con immediati effetti positivi sulla sua sicurezza, anche nell’approccio con l’altro sesso.

La tricopigmentazione è un trattamento che può essere effettuato su ogni tipo di pelle, senza limiti di età. I pigmenti naturali possono essere usati per gestire il diradamento dei capelli sulla corona e per coprire delle fastidiose stempiature, simulando invece un’attaccatura più rifinita. Anche chi soffre di alopecia androgenetica può affidarsi a questo trattamento per migliorare notevolmente il proprio look.

La tricopigmentazione permanente di Skalp si rivela come una soluzione valida anche per nascondere eventuali cicatrici, ustioni e altri segni che l’uomo, così come la donna, possono avere sul cuoio capelluto. Si tratta quindi di un metodo che non presenta particolari effetti collaterali e che può davvero incidere sulla personalità di chi soffre di calvizie, migliorandone la vita. Possono sottoporsi al processo sia soggetti giovani che più adulti e maturi.

Ogni paziente ha sin dall’inizio la consapevolezza del risultato finale, in quanto prima di procedere all’applicazione dei pigmenti sul cuoio capelluto sarà effettuata una consultazione su tutto ciò che occorre sapere del trattamento, e verrà predisposta un’immagine digitale di quello che poi sarà l’esito della tricopigmentazione sui propri capelli.

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