Scontri a Mariupol, almeno 21 morti
KIEV. Sono almeno 21 persone sono morte negli scontri a Mariupol, nell’est dell’Ucraina, tra insorti filorussi e truppe fedeli a Kiev. Lo annuncia il ministro dell’Interno ucraino Arsen Avakovspecificando che si tratta di 20 separatisti e di un poliziotto. Il ministro dell’Interno fa inoltre sapere che 4 separatisti sono stati arrestati, mentre 5 militari ucraini sono rimasti feriti. Stando ad Avakov, circa 60 filorussi armati hanno attaccatola caserma locale della polizia, secondo altre fonti l’edificio era invece in mano agli insorti ed è stato attaccato dalle truppe fedeli a Kiev.
Sebastopoli ha celebrato i 70 anni dalla liberazione dai nazisti con una storica parata a cui hanno partecipato almeno 150 mila persone. Il corteo, conclusosi dopo due ore, è stato animato dalla presenza di militari in uniformi storiche e dai motociclisti dei ‘Lupi della notte’, gli harleysti preferiti da Vladimir Putin. Tra ali di folla, hanno sfilano i militari della flotta russa del mar Nero. Mentre Putin sempre in mattinata ha partecipato, insieme al premier Dmitri Medvedev, alla tradizionale parata della Vittoria in piazza Rossa a Mosca per ricordare il trionfo dell’Unione sovietica nella Seconda guerra mondiale. Alla parata hanno partecipato circa 11.000 militari.
Nella capitale dell’Ucraina, Kiev, in Ucraina, circa 3.000 persone hanno sfilato in un corteo organizzato dal partito comunista e dal partito delle Regioni del deposto presidente ucraino Viktor Ianukovich per celebrare la festa della Vittoria dell’Armata rossa sulle truppe nazi-fasciste. Mentre si combatte nell’Ucraina sud-orientale a Mariupol, importante città portuale. La sede locale della polizia, già occupata dai separatisti, è in fiamme, riferisce l’ahgenzia Interfax. Il bilancio degli scontri tra insorti filorussi e truppe fedeli a Kiev sarebbe di tre morti e venticinque feriti. Lo sostengono le autorità sanitarie regionali. Tra i feriti anche un giornalista della tv filo-Cremlino Russia Today. Lo fa sapere la caporedattrice Margarita Simonian su Twitter. Il giornalista, che pure indossava un giubbotto antiproiettile, sarebbe stato colpito “allo stomaco”.

