25 Maggio 2019

SULPEZZO.it
cultura

Vernissage: “Gli Artisti non hanno segreti”

Mostra del pittore Alfredo Troise e dello scultore Domenico Sepe

Venerdì 13 ottobre alle ore 18:00 al WeSpace, Napoli

Ingresso Gratuito

 

Gli artisti non hanno segreti, una mostra di Alfredo Troise pittore e Domenico Sepe scultore che venerdì 13 ottobre al centro culturale WeSpace sarà presentata ufficialmente al pubblico.

Gli artisti creeranno davanti agli occhi del pubblico presente, in un incontro di opinioni, tecniche e segreti ad alta voce.

Le loro opere e risponderanno alle domande della gente.

“Un blocco d’argilla che si trasforma, un quadro che prende vita, utopia ieri realtà oggi.”- si legge in una nota sui social.

Inizio alle ore 18,00 con ingresso gratuito.

 Gli artisti

Alfredo Troise nasce il 25 Luglio 1976 a Napoli e da sempre vive ad Arzano periferia Nord di Napoli.

All’età di 6 anni manifesta i primi sintomi di un disturbo neurologico che segnerà tutta la sua vita, ponendolo in una grande situazione di disagio relazionale: La sindrome di Tourrette.

Non molto nota, la sindrome di Gilles de la Tourette prende il nome dal neurologo francese che la descrisse per la prima volta nel 1885 e, anche se non identifica una specifica malattia o un preciso vulnus neurologico, presenta un quadro comportamentale caratterizzato da diverse manifestazioni ricorrenti: movimenti involontari del corpo e/o facciali; tic di tipo vocale o verbale che possono variare dalla ripetizione di una parola fino all’incoercibile pulsione a proferire espressioni o parole imbarazzanti e/o volgari (coprolalia e copro prassia).

I soggetti tourettici sono persone creative e convogliano, spesso, la propria “tensione emotiva” nello sport o nell’arte. Infatti, la sindrome sembra influenzare una propensione all’attività investigativa e alla ritmica musicale, non a caso, Mozart, tra i più noti artisti della storia, era affetto da questo disturbo.

Le diverse manifestazioni della sindrome, però, interferiscono con un’adeguata crescita sociale e si accompagnano a numerose frustrazioni. Sono proprio questi disagi che Alfredo Troise intende raccontare nell’“Anema dò Priatorio”: un percorso pittorico che rivela la storia di un uomo come tanti, un martire della discriminazione in una società cieca e sorda di fronte all’ignoto.

Vittima del diniego e dell’ignoranza, Alfredo Troise oggi trova il coraggio di mostrarsi al mondo attraverso le sue opere, esponendo i suoi lavori che meglio lo rappresentano e trovando un filo conduttore tra la sua sofferenza e la tradizione partenopea del culto delle anime purganti che ricercano in Dio un sostegno per affrontare la propria pena.

I suoi quadri sono il racconto di sguardi ossessivi, sguardi negati, sguardi sdegnosi che da sempre lo tormentano costringendolo in una forma di espiazione in Terra, quasi come fosse, a sua volta, un Anima del Purgatorio.

Domenico Sepe, nato a Napoli il 7 dicembre del 1977, Domenico Sepe scopre la scultura all’età di 5 anni manipolando oggetti in legno e plastilina realizzando forme vicine alla realtà circostante.

Scultore, pittore, scenografo, si è diplomato al liceo artistico nel 1995 e all’accademia di Belle Arti di Napoli nel 2001, attualmente è docente di ruolo abilitato di storia dell’arte, disegno ed educazione artistica.

Fornitore ufficiale della Real Casa Borbone Due Sicilie, presidente e ideatore dell’associazione culturale, SALOTTO CULTURALE TEMATICO, responsabile della sezione Afragola del Real Circolo Francesco II di Borbone, direttore artistico sez. ARTE del gruppo MASSCIA Afragola  presidente dell’associazione culturale La Fragola Napoli, Afragola (Na).

Sepe guarda con attenzione la scultura del periodo ellenico e svolge diverse ricerche sulle avanguardie contemporanee, è in continua sperimentazione e realizza numerose opere, istallazioni e dipinti dall’informale al figurativo, utilizzando materiali diversi, ferro, acciaio, polistirolo, marmo, legno, resine e soprattutto argilla, ma il materiale che lo caratterizza maggiormente è il bronzo.

 

Lo spazio

Creiamo interferenze tra le arti. Siamo lo spazio della musica, della moda, della pittura, e anche della cucina. Vogliamo essere una vetrina alternativa per tutti quegli artisti che desiderano esprimersi e mettersi in gioco. Ogni nostro incontro vedrà esibirsi linguaggi diversi dell’arte, compresa la cucina d’autore.

Siamo a Quartierino d’autore, in Vico Vasto a Chiaia, via Vetriera.

 

Quando: Venerdì 13 ottobre alle ore 18:00

Dove: WeSpace, Vico del Vasto a Chiaja 52, 80121 Napoli

 

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