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cronaca

Urbanistica ed emergenze, confronto all’Ordine degli Architetti

Il 12 novembre a Napoli esperti, docenti e istituzioni discutono la riforma della Regione Campania e la gestione del rischio territoriale

Napoli, 11 novembre 2025 – Un nuovo dialogo tra urbanistica e protezione civile: è l’obiettivo del convegno promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dalla Commissione Architetti Protezione Civile e Sicurezza Abitativa (Coapsa) dell’Ordine, in programma mercoledì 12 novembre dalle 14.30 alle 18.30 nella Sala Sirica di via Benedetto Brin 55 a Napoli.

L’incontro, dal titolo “Urbanistica ed emergenza: un nuovo dialogo”, approfondirà i contenuti della riforma urbanistica della Campania (L.R. 5/2024 e R.U.A. 3/2025), che integra la pianificazione urbanistica con i piani di protezione civile nei territori a rischio.

Apriranno i lavori Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine, e Carlo De Luca, presidente di In/Arch Campania. Modererà Giuseppe Graniero, presidente della Coapsa.

Tra i relatori: Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica; Italo Giulivo, dirigente della Protezione Civile; Giuseppe Bencivenga, consigliere metropolitano di Napoli; Salvatore Iervolino, Protezione Civile Comune di Napoli; Giulio Zuccaro, direttore del Centro Studi Plinius; Loreto Colombo e Pasquale De Toro, docenti universitari.

Interventi tecnici di Lucrezia ChiapparelliFrancesco Donniacono e Antonio Verde. Conclusioni affidate ad Antonio Cerbone, tesoriere dell’Ordine e referente della Struttura tecnica nazionale di Protezione Civile.

«Grazie al lavoro della Commissione Architetti per la Protezione Civile e la Sicurezza Abitativa dell’Ordine – afferma Cerbone – nelle Norme di Attuazione della nuova legge urbanistica della Regione Campania sono state inserite disposizioni di grande rilievo strategico per la tutela dei territori esposti a rischio bradisismico, sismico e vulcanico. Le nuove norme prevedono che gli strumenti urbanistici recepiscano la disciplina dei Piani di Protezione Civile, contribuendo in modo attivo e prioritario attraverso: l’individuazione di aree e immobili pubblici o dismessi da destinare temporaneamente alla prima accoglienza in emergenza, mediante convenzioni che ne garantiscano l’uso reversibile e compatibile con le destinazioni di piano; il potenziamento delle vie di fuga; la definizione di misure di monitoraggio della vulnerabilità del patrimonio edilizio nelle aree più esposte. Sono poche righe, ma decisive, che sanciscono un principio innovativo: la pianificazione urbanistica come strumento di prevenzione e resilienza, in sinergia con la protezione civile. Un risultato che testimonia l’impegno costante della Coapsa nel promuovere una cultura integrata della sicurezza e della prevenzione, e che è stato possibile anche grazie alla sensibilità e disponibilità dell’Architetto Bruno Discepolo, Assessore all’Urbanistica della Regione Campania, nel recepire e valorizzare i suggerimenti tecnici della Commissione».

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