29 Novembre 2022

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Un viaggio verso Sud con Eugenio Bennato al Nut Studio

E’ ormai in dirittura d’arrivo la rassegna, a cura dell’associazione Nut Lab, che del suggestivo chiarore di lune estive ha fatto più di un valido alleato, e che con la sua atmosfera rilassata e conviviale ha incantato il pubblico napoletano dallo scorso 22 giugno: un ciclo di ‘intimate concerts’ che, di volta in volta, ha portato sul palco del Nut Studio noti artisti del panorama indipendente, come Vincenzo Costantino Cinaski, Antun Opic, Claudio Domestico Gnut e gli Epo. A testimonianza della caratura di un ospite per cui ogni presentazione sarebbe superflua, l’appuntamento conclusivo andrà – eccezionalmente – sotto il nome di Giove Dì Nut: innovatore del modo di pensare alla musica popolare in Italia, Eugenio Bennato “con i diavoli del flamenco, con le streghe di Benevento e quel ritmo di contrabbando” ci condurrà, giovedì 8 ottobre, in un irresistibile viaggio “verso tutti i Sud del mondo”.

 

La nuova edizione di Lune Dì Nut presenta, per lo più, artisti di spicco del panorama indipendente, e nasce da una tra le più significative realtà associative del territorio nel settore dell’organizzazione di eventi musicali, l’associazione Nut Label. Registrazione audio e documentario, dunque, fanno da valore aggiunto al progetto: una web-series di tanti episodi quanti sono i live previsti in cartellone, sarà così testimonianza audiovisiva di un’atmosfera unica.
Inoltre, ad impreziosire l’edizione di quest’anno c’è un’importante novità: oltre agli appuntamenti con i migliori tra i gruppi emergenti in circolazione, sono previste altre serate, dette Giove Dì Nut, durante le quali a fare da ospiti saranno personaggi illustri della scena musicale partenopea.

 

 

EUGENIO BENNATO live recording @ Nut Studio
Presenta Nut Label
Giovedì 8 OTTOBRE 2015 – Start h 22.00
Ingresso 5 €

 

 

 

BIOGRAFIA EUGENIO BENNATO
Eugenio Bennato fonda negli anni Settanta la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della musica popolare dell’Italia del Sud. La NCCP, scoperta dal grande artista napoletano Eduardo De Filippo, che la accoglie nel suo teatro, dopo l’esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto (’72) realizza tournées di grande successo in Italia e all’estero (Francia, Inghilterra, Germania, Iugoslavia, URSS, Argentina, ecc.). Eugenio nel 1976 fonda con Carlo D’Angiò MUSICANOVA e inizia un’attività autonoma di compositore con costante riferimento allo stile popolare. Realizza numerosi LP di successo, fra cui “Brigante se more” (1979), contenente brani sul brigantaggio meridionale ancora oggi estremamente popolari tra il pubblico giovanile. Scrive decine di colonne sonore per cinema, teatro e balletto classico. Ricordiamo fra le altre, “L’eredità della priora” di A.G.Majano (1980 Raiuno) “Don Chisciotte” di Maurizio Scaparro (1984, premio Colonna Sonora), “Cavalli si nasce” di Sergio Staino e “La stanza dello Scirocco” di Maurizio Sciarra per i quali riceve il Nastro d’Argento (1988 e 1999). Nel 1998 fonda con la collaborazione di Silvia Coarelli, il movimento TARANTA POWER che, sulla scia di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico giovanile per il ritmo della taranta rituale, propone nuove strade di creatività artistica e segna una frattura con il passato modo d’intendere la musica popolare in Italia. Nel febbraio 2000 realizza la tournée “Lezioni di tarantella” che porta i grandi maestri storici della tarantella nei Centri Sociali di Firenze, Milano Padova, Bologna e Roma.
La tournée internazionale TARANTA POWER di Eugenio parte nel 1999 nei grandi teatri delle principali città dell’Est Europa: Zagabria, Belgrado, Sarajevo, Dubrovnik, Tallin Varsavia Praga Pristina, Skopje e prosegue nel 2000-2001 in Marocco, Tunisia, Australia, Canada, U.S.A., Argentina, Spagna, Francia, Algeria. Il 17 febbraio 2001 partecipa al Womad festival di Peter Gabriel in Australia, ed il suo brano “Taranta Power” è inserito nella raccolta “ Womad 2001”. Sarà poi lo stesso Peter Gabriel ad invitarlo nuovamente per le tappe di Reading (Inghilterra) e di Singapore. Nel Giugno del 2002 pubblica un nuovo lavoro dal titolo “Che il Mediterraneo sia”, che allarga il senso della musica etnica italiana ad un orizzonte mediterraneo, e apre alla collaborazione di energie artistiche presenti in Italia per la nuova emigrazione proveniente dai sud del mondo. La tournée “Che il Mediterraneo sia” inizia nell’estate 2002 e dall’Italia si estende a tappe significative come lo Sfinks festival ed il Festival de Brugges in Belgio, lo Stimmen festival ed il Festival di Norimberga in Germania, il Festival di Villanova ed il Festival di Salamanca in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in U.K.; Festival du Vent in Corsica, Festival del cinema egiziano dell’Opera del Cairo (dic. 2004) e ancora concerti in numerosi paesi del Mediterraneo (Francia del sud, Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia, Grecia, Albania, Croazia) dell’Africa (Mozambico, Swaziland, Africa del Sud) e dell’Europa continentale (Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Inghilterra).
Nel 2003 scrive, per la prima volta unitamente al fratello Edoardo, la colonna sonora del cartone animato “Totò Sapore”, visto da milioni di bambini. Anche l’attività concertistica prosegue, arricchendosi di nuove ed importanti tappe come: Addis Abeba, Il Cairo, Festival di Tabarka in Tunisia, il Medfest di Salonicco, Pristina e Pec in Kossovo, e un lungo un tour in Galles. E’ inoltre dal 2005 il direttore artistico del “Concerto euromediterraneo di dialogo tra le culture” che vede la presenza in scena, oltre a lui e al suo gruppo, di un’orchestra classica del paese di accoglienza diretta da Nayer Nagui dell’Opera del Cairo, con ospiti artisti mediterranei di prestigio come Fathy Salama, Hasna el Becharia, Pietra Montecorvino, Maria del Mar Bonnet tra gli altri (Cairo, Roma, Napoli, Otranto, Cosenza, nel 2006 Barcellona, Lussemburgo, Algeri). Il 20 Aprile 2007 esce “Sponda Sud”, che apre col brano omonimo scritto ad Addis Abeba per le voci bianche dei bambini etiopi. Nel 2008 è invitato al festival di Sanremo dove presenta il brano multietnico“Grande Sud”. Con questo nuovo lavoro discografico inizia nel 2008 un tour intenso che tocca tra le sue tappe più importanti a fine agosto il Fiesta Festival a Toronto (Canada) per finire con una torunè in Africa, a dicembre 2008, a Maputo e nuovamente ad Addis Abeba. Dell’agosto del 2008 è direttore artistico del Kaulonia Tarantella Festival a Caulonia (RC), da lui fondato nel 1998, che si affianca per importanza e numero di presenze ai grandi festival di musica etnica (Melpignano, Carpino ecc.) sorti sulla scia del movimento Taranta Power. Nel 2010 al Festival dei Due Mondi di Spoleto (il più prestigioso festival italiano di teatro e musica) presenta il concerto Briganti emigranti. Ad ottobre 2010 esce il libro “Brigante se more” che racconta la storia della celebre ballata da lui scritta con Carlo D’Angiò nel 1979.
Nel 2010-2011 è impegnato in concerti in Grecia, Portogallo, Giordania, Marocco, Turchia, Filippine. A settembre 2011 su richiesta della nuova amministrazione comunale fonda il Napoli Taranta Festival che si inaugura con il concerto “Suite per orchestra e voci popolari” da lui scritto per l’orchestra e il coro del Teatro di San Carlo, diretta dal Maestro Julian Kovatchev. A dicembre 2011 esce il nuovo lavoro discografico dal titolo “Questione meridionale”.

http://www.eugeniobennato.it/

 

 

 

Ufficio Stampa Lune Dì Nut
Dott.ssa Chiara Ricci
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Per info:
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Associazione Culturale Nut
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