27 Giugno 2022

SULPEZZO.it
interviste

Teo gfo ci presenta “Dal sottosuolo” e ci parla del suo sound

Il tuo nuovo singolo si chiama “Dal sottosuolo”….Perché dal sottosuolo? Spiegaci un po’…

Dal sottosuolo si riferisce a un archetipo che lessi in un libro di antropologia qualche anno fa; mi sembrò azzeccato rispetto al brano che stavo scrivendo. Inoltre è il primo brano di questo concept album che ci porta fino alla Città del Sole; luogo di rinascita. Nell’inconscio collettivo conosciamo tutti il simbolo e il significato della caverna, del sottosuolo…Magari a parole no, ma l’idea è come naturale. Mi è quindi piaciuto questo titolo.

Come si sta evolvendo il tuo sound? Quale è la direzione musicale che ti stai prefiggendo?

Credo che il mio sound si stia evolvendo di pari passo con me. Più sicuro di me, di quel che voglio raggiungere, più solare, più caldo. Preferisco non prefiggermi nessuna direzione, che credo potrebbe in qualche modo essere limitante e potrebbe rendere più difficile l’aprirsi alle coincidenze della vita. Nel prossimo album però posso anticiparti che ci sarà più ritmo e più contaminazione musicale.

Che musica ascolti in questi giorni?

Ascolto davvero di tutto! Negli ultimi giorni mi sto ascoltando molto Calypso Rose, Flavia Coelho e Bruno Mars perché mi sono arrivati questi tre cd che avevo ordinato.

Che importanza hanno per te l’identità e la coerenza dal punto di vista artistico?

L’identità conta molto per me, perché riflette e si riflette nella tua musica. Penso che prima di tutto bisogna trovare sé stessi cosi da trovare la propria autenticità; facile da dire ma meno facile da fare… Credo che se una persona è autentica lo percepisci nella musica che fa e ti prende subito. Al contrario chi non lo è e si racconta per quel che non è ha un impatto differente e meno forte su chi ascolta. Credo che la coerenza vada di pari passo con l’identità. Se ti innamori di qualcuno e dopo un po’ questa persona non è più coerente con chi era, è molto probabile che non ti piaccia più…La musica è uguale. Credo che evolvere sia normale, cambiare non saprei…

Quanto conta, secondo il tuo parere, internet o i social per chi fa musica oggi?

Credo che internet e i social siano decisamente troppo importanti. Anche un artista molto rinomato non può permettersi di sparire dai social per più di un tot di tempo…Qualcuno ovviamente si salva ma sono artisti davvero speciali che non hanno bisogno di convincere nessuno per farsi ascoltare. Questo proprio perché la loro musica è davvero speciale.

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