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eventi e società

Teatro Sancarluccio: prossimi appuntamenti

Giovedì 23 ottobre – SEZIONE SCRITTORI A TEATRO

Edoardo Albinati

29 anni in galera senza mai passarci una notte

 

Quasi trent’anni in galera senza mai passarci una notte vuol dire avere un’esperienza tanto lunga quanto limitata. Cosa può capire e sapere del carcere chi ci entra quasi tutti giorni ma poi, trascorsa qualche ora, se ne torna a casa? Edoardo Albinati ha frequentato il carcere di Rebibbia come insegnante per una gran parte della sua vita adulta, e ne visitati molti altri in giro per l’Italia e all’estero: ci ha scritto su libri e articoli, ha realizzato interviste e documentari, e partecipato a innumerevoli dibattiti: ma ora che in carcere non ci va più, cosa ha trattenuto di tutte quelle giornate trascorse in compagnia dei suoi studenti detenuti, magari leggendo insieme Omero o Shakespeare? Cosa resta e soprattutto cosa è possibile raccontare del carcere che non siano i soliti racconti truci o sensazionali? E, possibilmente, senza patetismo o retorica a buon mercato? E dunque, il senso della colpa e della pena, la deriva dei corpi, il brillare di intelligenze non spente, l’umorismo, la rabbia, le visite dei parenti, le confidenze, gli episodi esemplari, drammatici ma talvolta persino divertenti, e l’umanità variegata che oggi popola le patrie galere: nel tentativo di trasmettere a chi sta fuori almeno un frammento di ciò che si vive stando dentro.

 

Venerdì 24 e sabato 25 ottobre – SEZIONE PROSA

Francesca Ciardiello Silvio De Luca Alessia Esposito

One day

scritto da Silvio De Luca – regia Angela Rosa D’Auria – voce Off Sara Missaglia

scene Sara Manzo – costumi Fabiana Amato

prodotto da MUDRA arti dello spettacolo

 

“One Day” è un dramma che racconta la storia di Teti e Kaos. La prima un assistente tecnica di laboratorio a scuola, con una forte passione politica, per la giustizia sociale e il bene comune. Il secondo un operaio sindacalista e militante del partito, che nella politica intravede una strada per la sua emancipazione sociale e culturale. I nostri protagonisti sono iscritti nella stessa sezione e in quel luogo di sogni, passione e partecipazione nascerà il loro grande amore. La vicenda si svolge in un arco temporale che va dal 1979 al 1986, vedendo i nostri protagonisti sempre nel giorno dopo il loro matrimonio. Nell’anno successivo al matrimonio, alcuni episodi faranno cambiare totalmente Kaos, “come se ci fosse stato un passaggio da fidanzato a marito. Lui, il suo corpo, è cambiato. Come se fosse stato deformato da questa sua rabbia, da quello che desidera e che non ha”. Questa trasformazione lo farà diventare, oppressivo, autoritario, violento con un’escalation di azioni e comportamenti, che nel corso degli anni diventeranno sempre più violenti e pericolosi. In questo mare sempre più burrascoso, Teti non è sola, ha il prezioso sostegno e aiuto della sua amica Diana, con la quale condivide sia l’esperienza politica del partito che quella dei gruppi femministi. La profonda relazione che c’è tra le due donne, aiuterà Teti a non annegare nel mare in tempesta.

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