Rosaria Napoli (ANERC): a dicembre sarà caos in tutte le ASL della Campania
Nola. «I malati oncologici e i nefropatici rischiano di non essere curati in modo adeguato a causa dei tetti di spesa imposti dalla Regione». È la denuncia di Rosaria Napoli (nella foto in alto), presidente regionale dell’ANERC, associazione di pazienti dializzati.
«La Regione Campania ha deciso di non finanziare adeguatamente le strutture di dialisi presenti sul territorio» ha aggiunto la Napoli. «Il Commissario ad Acta Stefano Caldoro ha firmato un provvedimento che considero scandaloso, cioè il Decreto Commissariale 41/2014, attraverso cui sono stati fissati i tetti di spesa anche le prestazioni salvavita come la dialisi e la radioterapia».
La Napoli ha ricordato inoltre che, già l’anno scorso, il TAR Campania aveva annullato un analogo provvedimento relativo allo scorso anno 2013.

«Nello specifico, nella ASL CASERTA è assicurato il servizio delle prestazioni salvavita di emodialisi sino al 03/12/2014. Dopo tale data, i pazienti dovrebbero dializzare presso strutture pubbliche, che purtroppo non sono attrezzate per ospitare i circa 700 pazienti».
Rosaria Napoli aggiunge altresì che «la situazione è gravissima anche nelle altre ASL campane». E chiede «un urgente intervento delle prefetture provinciali campane, per la tutela della salute dei pazienti emodializzati». «Nonostante le nostre sollecitazioni, dalla struttura commissariale della Sanità non è arrivata alcuna contromisura per evitare un rischio tanto grave» ha concluso la Napoli.

