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Italian Rock: Sacri Cuori e Bachi da Pietra

Al CellarTheory arrivano i live più Rock del mese: giovedì 19 novembre con i Sacri Cuori e venerdì 20 con i Bachi da Pietra. E come di consueto, entrambi i live saranno seguiti dai grintosi djset proposti dai vari dj che si alternano alla console.

I Sacri Cuori, band creata e guidata dal chitarrista e compositore Antonio Gramentieri, dal 2009 calca i palcoscenici internazionali ed è stata scelta come rappresentante nazionale da RADIO DUE RAI ed approvata dal comitato internazionale per Eurosonic, una delle maggiori manifestazioni live europee che si svolgerà a Groningen (Olanda) il prossimo gennaio.

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Sacri Cuori, Foto Alessandro Rossi

Il loro ultimo lavoro “DELONE” include partecipazioni di Howe Gelb dei Giant Sand, Steve Shelley dei Sonic Youth, Evan Lurie e Marc Ribot e segna il debutto della cantante italo-australiana Carla Lippis.

Il disco segna l’avvicinamento alle radici della musica italiana degli anni ’60 e ’70, combinate con i suoni americani o afro-americani tipici della formazione, con le influenze provenienti dagli innumerevoli viaggi e dagli incontri con gli italiani emigrati all’estero. Inoltre, la collaborazione con Carla Lippis è stata lo stimolo che ha spinto il gruppo, finora prevalentemente strumentale, a lavorare sulla “forma-canzone”.

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Carla Lippis, Foto Eleonora Rapezzi

Ne emerge un viaggio meticcio tra classico e moderno che attraversa i generi, mescolando le sonorità della canzone italiana a quelle del confine tra Stati Uniti e Messico: surf, blues, rock, jazz, cumbia e liscio per rievocare le orchestre e i suoni delle colonne sonore di Umiliani, Moricone, Rota, Trovajoli e Ortolani.

Venerdì 20 novembre sarà la volta dei Bachi da pietra, duo rock blues italiano con forti attitudini noir, formato da Giovanni Succi e Bruno Dorella.

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Bachi da Pietra, Copyright Amal Serena

Lo scorso settembre è uscito il loro sesto album in studio “Necroide”, che rappresenta una virata in direzione del Metal, quasi un ritorno alle radici musicali che hanno segnato l’adolescenza dei due musicisti, ovvero l’Heavy Metal dei primissimi anni Ottanta, ma senza mai perdere la dimensione cantautorale tipica della band (testi e musica sono infatti di Succi).

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Bachi da Pietra, Copyright Amal Serena

Le sonorità di Necroide oscillano tra la pulsazione vitale della Black Music e quella eternamente e felicemente mortifera del Metal. Una compresenza di opposti che si ritrova anche nei testi, dove i temi topici del Metal come la necrofilia e l’orrore sono lo spunto per raccontare le storie di un presente grottesco e di un futuro distopico, che appare spaventosamente vicino.

Sacri Cuori
Sacri Cuori è una formazione aperta creata dal chitarrista e compositore Antonio Gramentieri. Negli anni la line-up si è stabilizzata intorno al batterista e percussionista Diego Sapignoli e al basso di Francesco Giampaoli. Diversi sono i collaboratori stretti, sia dal vivo che in studio: Denis Valentini (batteria/percussioni/voce/basso tuba), Francesco Valtieri (sax baritono, percussioni), Enrico Mao Bocchini (batteria/percussioni), Roberto Paci Dalò (clarinetto basso), Enrico Farnedi (tromba), Christian Ravaglioli (fisarmonica, tastiere, sax, oboe) e altri.

La band da anni calca i palcoscenici internazionali: Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Croazia, Serbia, Polonia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Grecia, Stati Uniti, Australia, Norvegia e Svezia.

In questi anni, oltre all’attività del gruppo, i Sacri Cuori sono stati molto attivi come backin’ band, dal vivo e in studio, scelti da molti personaggi di spicco del cantautorato internazionale: Hugo Race, Dan Stuart (Green on Red), Richard Buckner, Robyn Hitchcock, Woody Jackson e molti altri.

Nel 2007 Antonio Gramentieri, insieme ad una serie di collaboratori, registra la colonna sonora per un lungometraggio che diventerà poi il primo disco “Douglas & Dawn” presso il Wavelab Studio di Tucson-Arizona. Il disco – uscito solo nel 2009 – coinvolge i musicisti John Convertino, Jakob Valenzuela dei Calexico, Howe Gelb, Marc Ribot, James Chance e viene mixato da John Parish a Bristol.

Nel 2013 i Sacri Cuori realizzano la colonna sonora del film Zoran, il mio nipote scemo, opera prima del regista Matteo Oleotto, (con attore protagonista Giuseppe Battiston) che viene presentata al Festival di Venezia e vince alla 28esima settimana della critica. Le musiche vincono il premio come miglior colonna sonora presso l’EST film Festival di Montefiascone (VT).

Nell’estate 2013 viene presentato all’interno del Ravenna Festival il progetto (non senza un pizzico di autoironia), “Sacri Cuori Social Club“. Si tratta di un incontro “a specchio” – di repertori, di suoni – con due vecchi leoni del liscio: il fisarmonicista Primo Montanari e l’ocarinista/sassofonista Michele Carnevali.

Nel 2014 inizia la collaborazione con la cantante italo-australiana Carla Lippis sia dal vivo che per il nuovo disco, DELONE, che esce il 22 Maggio 2015 con l’etichetta Glitterbeat Records. Il disco include partecipazioni di Howe Gelb dei Giant Sand, Steve Shelley dei Sonic Youth, Evan Lurie e Marc Ribot.

Bachi da Pietra
I Bachi da pietra sono un duo formato da Giovanni Succi e Bruno Dorella, nato nel 2004. L’album di esordio “Tornare alla terra”, viene registrato nel 2005 nella cripta della Chiesa di Sant’Ippolito di Nizza Monferrato con tecniche ispirate a quelle arcaiche per ottenere un suono ruvido e profondo.

Nel 2007 esce “Non io”, coprodotto da Wallace Records e dalla milanese Die Schachtel, e nel 2008 “Tarlo terzo”. L’anno successivo, grazie ad un progetto di Francesco Donadello dei Giardini di Mirò, i Bachi da pietra registrano alcune tracce all’interno del Teatro Dimora l’Arboreto di Mondaino. Nasce così “Insect Tracks”, un disco costruito “all’antica”: dalla registrazione analogica su nastro, all’incisione su vinile tramite tornio meccanico, passando per la produzione, realizzata con mezzi della tecnologia monofonica degli anni Cinquanta.

Quasi in contemporanea arriva il quarto album, dal titolo “Quarzo”. Nel 2011 il gruppo pubblica uno split album con i Massimo Volume dal titolo “Massimo Volume / Bachi da pietra (La Tempesta)”. A metà gennaio 2013 esce “Quintale”, album registrato a Varano Borghi da Giulio Favero, caratterizzato da un suono più duro e possente dei lavori precedenti. Il disco è pubblicato da La Tempesta (nel formato CD) e da Woodworm (LP)[3] e vede la collaborazione di Arrington de Dionysio (Old Time Relijun) al sax.

Nel dicembre 2013 pubblicano l’EP Festivalbug in vinile serigrafato in edizione limitata ed in free download. Nel 2014 il gruppo partecipa alla riedizione dell’album Hai paura del buio? degli Afterhours, collaborando al rifacimento del brano “Punto G”.

Casa di legno”, dall’album “Non io” appare nella colonna sonora della serie statunitense Sons Of Anarchy, ed è l’unica canzone italiana nella serie.

CellarTheory – Vico Acitillo, 58, Napoli
infoline: 349 83 28 486
Apertura porte h 22

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