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Rione Sanità, nasce un laboratorio artigianale di tradizione e creatività

 Un presidio di arte e cultura per il quartiere

 

Napoli. Promuovere lo sviluppo socio culturale del Rione Sanità (e zone vicine) creando un’occasione di impegno creativo rivolta soprattutto ai giovani ed ai minori “a rischio”, un’alternativa alla stradaper occupare il proprio tempo in modo più fattivo. Questo l’obiettivo primario del “Laboratorio di artigianato, tradizioni e creatività”, progetto dell’associazione “Napoli inVita- Persone Idee Opere per lo sviluppo sociale della Città”sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese in collaborazione con “Delirio Creativo”, “Crescere Insieme Onlus”e “MiradoisOnlus”.I laboratori si svolgeranno nella sede dell’associazione no profit “Crescere Insieme” (piazzetta San Vincenzo alla Sanità, 25).

«Il nostro sarà un laboratorio folk, cioè “popolare” – spiega Luigi Mingrone, presidente di “Napoli inVita”– siamo infatti convinti che la cultura, quella vera, nasce dal popolo ed al popolo deve ritornare. Crediamo, infatti, che solo partendo da queste basi riusciremo a raggiungere gli obiettivi più specifici che ci siamo prefissi: contribuire allo sviluppo socio culturale del Rione Sanità offrendo ai giovani un’occasione di impegno creativo, come alternativa alla strada per occupare il proprio tempo in modo più proficuo, e ri-scoprire le tradizioni napoletane ed il valore che le stesse possono avere per il sano e maturo sviluppo delle nuove generazioni».

Con l’allestimento del “Laboratorio” ci si prefigge, inoltre, un obiettivo “identitario”,in quanto il “Laboratorio” stesso è pensato come un luogo dove si insegna e si impara a fare sotto il comune denominatore della creatività e della tecnicalità, con particolare attenzione alle tradizioni popolari napoletane ed al valore che le stesse possono avere per il maturo e sano sviluppo delle nuove generazioni.

Per i ragazzi in età da scuola d’obbligo il laboratorio costituirà una forma di impegno “doposcuola” mentre, per i ragazzi più grandi, potrà essere anche occasione per iniziare ad imparare un lavoro. 

Il Laboratorio mette gratuitamente a disposizione dei ragazzi 3 tutor per le attività artigianali e 3 tutor per le attività teatrali.  Le attività si svolgeranno nelle ore pomeridiane, da ottobre 2016 a maggio 2017. Ogni tutor sarà a disposizione del gruppo di ragazzi che seguirà per almeno 2/3 ore alla settimana, in giornate prestabilite.

Per ulteriori informazioni e per l’adesione ai laboratori:

  • Fototeca popolare: Lucio Criscuolo 334 77 67 286
  • Laboratorio teatrale: Federica Palo 329 80 40 580
  • Laboratorio di ceramica: Mario Vitrone 347 63 34 315
  • Laboratorio di produzioni editoriali: Francesca Liguori 338 72 40 562

 

 

 

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