5 Luglio 2022

SULPEZZO.it
food

Pizzafestival, al via il festival mondiale della pizza

In occasione dei 30 anni dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, dal 27 al 30 maggio, oltre cento pizzerie associate in Campania e in tutto il mondo, ospiteranno un fitto calendario di eventi, degustazioni, abbinamenti e menu speciali, per celebrare l’eccezionalità del piatto più famoso al mondo, preparato secondo i canoni della tradizione codificati nel 1984.
Al gusto, si accosteranno anche gli altri sensi. Ci saranno eventi musicali, teatrali, di fumetto, visite e rievocazioni storiche che in quei quattro giorni renderanno ancora più speciale l’esperienza della pizza.
Un festival diffuso, ma che avrà un polo centrale a Napoli.

Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (Avpn), presentando la kermesse, oggi, a Napoli, ha sottolineato la grande intuizione di creare le regole di appartenenza alla grande qualità. “A 30 anni dalla nascita dell’Associazione – ha affermato – Siamo presenti in tutto il mondo e la pizza è non solo l’anima della città, ma anche sua ambasciatrice”. Il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, ha lanciato l’idea di creare la figura dello “chef-pizzaiolo”, colui che, ha spiegato, “non prepara solo la pizza migliore, ma fa accoglienza, comunicazione e offre ospitalità”. A illustrare il percorso previsto dal Pizzafestival, Massimo di Porzio, vicepresidente dell’Avpn.
Da martedì 27 partiranno, nelle pizzerie associate, centinaia di eventi che sono stati suddivisi in sei diverse strade, associate ad altrettanti percorsi tematici: tradizione, arte e creatività, vino, birra, bollicine e pomodoro.
Si va dalla serata “Detta e mangiata” da Ciro A Santa Brigida dove il 27 maggio si assaporerà un menù speciale,ascoltando storie di cucina e tradizioni con Tommaso Esposito, scrittore gastronomico e direttore del Museo di Pulcinella di Acerra.
Il 28 la serata sarà dedicata all’arte con la partecipazione di Lello Esposito.
Un tuffo nel passato si farà all’Antica Pizzeria Port’Alba con la serata “Mangia con le mani” (27 maggio), in cui verrà servito ai tavoli un menu speciale con la pizza piegata a libretto, come nella tradizione dei vicoli di Napoli.
Ma la tradizione della pizza a portafoglio sarà ripresa anche dal ristorante “Al 22” alla Pignasecca, che dedica la giornata del 30 maggio a celebrare lo street food partenopeo.
Per chi vuole diventare un esperto c’è la serata “Fuori in 90 secondi” (28 maggio dalle 20.30) da Mattozzi a Piazza Carità: durante la cena verrà illustrato il decalogo della vera pizza napoletana, le dieci semplici regole per capire se quella che ti trovi davanti è una Vera Pizza Napoletana o una buffa imitazione.
Si usano tutti i colori, il 29 maggio, da Umberto, in via Alabardieri con la serata “Tavole imbandite”, realizzata in collaborazione con Napoli Comicon: si mangia mentre un gruppo di fumettisti napoletani realizzeranno live delle strisce di comics. Umberto, il 28 maggio, dedica invece una serata alla pizza senza glutine.
Ci riporta all’epoca d’oro del ‘700 napoletano Lombardi a Foria che dedica, il 28 maggio, una serata all’Illuminismo Partenopeo, dedicata alla capacità di Napoli di essere culla e promotrice della civiltà moderna. Protagoniste le radici della cultura napoletana moderna ma anche i prodotti tipici campani.
Un viaggio alla corte dei Borbone è proposto invece da Mondo Pizza 2004che il 28 maggio presenta una serata in cui la pizza sarà l’antipasto a una visita notturna alla Galleria Borbonica con attori in costume che rievocheranno l’atmosfera del Regno delle due Sicilie.
Ancora il 28, protagonista la “papaccella” napoletana, presidio Slow Food, che sarà degustata insieme alla pizza da Carmnella.
In prima fila anche due maestri come Gino Sorbillo e Salvatore Di Matteo che prepareranno una pizza speciale per i 30 anni dell’Avpn: sarà possibile assaggiarla in tutti e quattro i giorni del festival.
La Taverna di Bacco propone invece un “Giro pizza non-stop” con prosecco, servito dal personale abbigliato in abiti popolari dell’800, nel locale sarà poi allestita la mostra fotografica Vesuvius di Vincenzo Trematerra.
Eccellenze campane sarà sede della “Pizza pret a porter”:gli ospiti potranno scegliere in loco gli ingredienti preferiti e portarli al maestro Guglielmo Vuolo che realizzerà per loro una pizza su misura.
Durante il Pizzafestival, inoltre, l’aula magna di Eccellenze Campane accoglierà una serie di incontri econogastronomici.
Non solo eccellenze gastronomiche al Pizzafestival, ma anche grandi firme. Tale è la campagna di comunicazione 100% Pizza firmata da Oliviero Toscani per la Strada delle Bollicine, che coinvolgerà da nord a sud 11 pizzerie dello stivale che elaboreranno abbinamenti con i vini franciacorta.
Il Festival coinvolge anche decine di pizzerie associate nelle altre città d’Italia e nel mondo.
Tra le iniziative più significative, in Campania, spicca Bella Napoli ad Acerra che unisce la festa per il patrono San Cuono (28 maggio) a quella per la pizza con musica e degustazioni fino alle 4 del mattino.
Dai Fratelli Vuolo (Casalnuovo), il 29 maggio ci sarà una degustazione di pizze con ortaggi di stagione mentre un maestro intagliatore realizzerà delle sorprendenti sculture con gli ortaggi stessi. Sempre da Vuolo, il 28 maggio una parte dell’incasso della “Serata da cani”, sarà devoluto all’Associazione Nati Liberi che si occupa di amici a quattro zampe.
A Giugliano il 28, Maria Marì, propone l’orto in pizzeria e le primizie di stagione.
Tante invece le pizzerie che hanno scelto di festeggiare il trentennale dell’Associazione preparando e offrendo ai propri clienti uno speciale menù festival: Antica pizzeria Donna Regina, Don Salvatore, Gorizia 1962, Il Figlio del Presidente, il Salotto Arcadia, la Figlia del Presidente, L’arte della pizza, Mammina, Ma tu vulive a pizza, Maestri Pizzaioli, O’ Calamaro, Pizzazzà, Errico, le pizzerie Vesi, Salvatore alla Riviera, Solo Pizza di G. Genovesi, Trattoria Caprese, Capasso, Antica Pizzeria Frattese, Al Borgo, Don Enzo, Lady Pizza, Non Solo Pizza, Anna, Da Gaetano, Il Guappo.
Il Pizzafestival, è il primo evento internazionale sulla Vera Pizza Napoletana, capace di coinvolgere, in tantissimi eventi contemporanei, le pizzerie affiliate all’AVPN di New York, Los Angeles , Washington, Seattle, Chicago, Vancouver, Tokyo, San Paolo, Brasilia, Melbourne, Kuwait City, Thaichung, Seul, Monaco, Porto.

L’elenco completo delle pizzerie coinvolte e dei relativi eventi è su pizzafestival.pizzanapoletana.org o sulla App “AVPN”.

Related posts

Due Zizzone, due edizioni fortunate a Battipaglia per la mozzarella di bufala

Renato Aiello

Birra & Cioccolato, mini-corso di avvicinamento alla birra

Redazione

Luigi Tramontano è il nuovo Executive Chef dell’Hotel Le Agavi di Positano  

redazione

Lascia un commento