Armando Coppola (Quarta Municipalità): invitiamo la Gabbanelli e tutta la redazione di Report a “venire ad ammalarsi di tumore” nelle pizzerie del centro storico”
Napoli. “La pizza napoletana è cancerogena? Allora sono ben lieto di essermi ammalato di tumore insieme ad oltre tre milioni di cittadini di Napoli e provincia, cui si aggiungono le migliaia di turisti che arrivano qui da tutto il mondo“. Lo dice con ironia in una nota il presidente della quarta Municipalità Armando Coppola, che interviene nelle polemiche sollevate sul web dopo l’inchiesta di domenica scorsa trasmessa da “Report“.
“Mi sembra assurdo creare allarmismi inutili nella popolazione – dichiara Coppola – su un prodotto di eccellenza della nostra città e della nostra regione. La pizza è da sempre sinonimo di tradizione e cultura partenopee piuttosto da valorizzare con un marchio doc, in cui vengano esaltati l’utilizzo di ingredienti sani e genuini e la cottura fatta esclusivamente con il forno a legna“.
E sul reportage della trasmissione di Rai 3 Coppola lancia una provocazione: “Invitiamo a nostre spese tutta la redazione di Report, a partire da Milena Gabanelli, a venire ad assaggiare questa prelibatezza culinaria che fa invidiare e imitare Napoli in tutto il mondo nelle più note pizzerie del centro storico, così sperimenteranno in prima persona se la pizza è cancerogena o meno. Basta a stereotipi negativi su Napoli“.

