5 Luglio 2022

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Pinocchio sarà il nuovo film di Matteo Garrone

matteogarroMatteo Garrone dirigerà un film sul Pinocchio di Collodi: la notizia arriva dal Giffoni Film Festival, dove il regista di Gomorra è stato uno degli ospiti di punta della kermesse.
Così dopo Il racconto dei racconti, presentato a Cannes 2015 e tratto da Basile, e che agli Oscar 2017 potrebbe rientrare in qualche categoria tecnica (ma si spera anche in qualcosa di più di costumi e scenografia), il regista romano prosegue il suo percorso artistico sul sentiero del fantastico fiabesco, che a suo dire “raccoglie da sempre elementi di realtà e verità negli archetipi e nelle storie magiche”.
A 12 anni dal Pinocchio di Benigni e con la pesante eredità di quello di Comencini, la fiaba senza tempo del burattino tornerà quindi sul grande schermo: una sfida che Garrone non teme, come ha spiegato ai ragazzi della Masterclass e delle varie giurie del festival nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema, che lo hanno accolto con un vero bagno di folla tra autografi e selfie.

unnamed(80)“Inizieremo a girare nella primavera 2017. Stiamo facendo molti test anche sugli effetti speciali – ha annunciato Garrone – e siamo ancora alla ricerca del protagonista”. Il film, che dovrebbe uscire nel 2018, sarà girato in Italia e in italiano: un cambio di rotta dopo l’esperienza in inglese de Il Racconto dei Racconti.
“Quando decisi di adattare Giambattista Basile per il cinema, scegliendo tre storie delle 50 offerte dal suo capolavoro, pensavo che avrei avuto dei vantaggi a girarlo in inglese, considerando che era un film costoso, tra budget, troupe di 100 persone sul set, effetti speciali e gli alti cachet delle star coinvolte. È stato un errore – ha confessato l’autore, ricordando quell’esperienza -: Pinocchio infatti lo farò in italiano, con attori italiani. L’internazionalità è data dalla qualità e dall’originalità del film, e non dalla lingua, perciò se fai un film qui, lo fai in italiano”.

Ancora un’opera sulla trasformazione fisica e sul tema del desiderio e dell’ossessione che attraversa l’intera filmografia di Garrone, se si pensa all’amore grottesco de L’Imbalsamatore o a quello anoressico di Primo amore, così come alla follia di Reality e alla magia dei corpi e dei sogni tratteggiata nel Racconto.

Album fotografico del blue carpet di Matteo Garrone a Giffoni

 

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