24 Aprile 2019

SULPEZZO.it
cronaca

Napoli ha celebrato “Sua maestà la pastiera”: in 400 a Palazzo Caracciolo


Quindici tra i migliori pasticcieri della Campania hanno fatto assaggiare le loro proposte tra innovazione e tradizione

Un omaggio al dolce pasquale per eccellenza, un grande successo per la prima edizione di “Sua maestà la pastiera” all’Hotel Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel. Più di 400 visitatori hanno passeggiato tra i sentieri più dolci della cultura napoletana, per un pomeriggio che ha coinvolto i migliori maestri pasticcieri della Campania che hanno fatto assaggiare le loro proposte di pastiera tra innovazione e tradizione. Il live show cooking dello chef Umberto Zimbaldi ha offerto, inoltre, uno spazio dove è stato possibile apprendere tutti i segreti per cucinare una pastiera perfetta. L’evento, nato da un’idea del manager Marco Zuppetta con il giornalista Alessandro Savoia, è stato ripreso dalle telecamere di Rai1 per “La Vita in Diretta” con un collegamento curato da Raffaella Longobardi.

Gli ospiti hanno avuto la possibilità di inebriarsi tra i sapori più veri della cultura gastronomica napoletana, ammirando “Sua maestà la pastiera” partendo dal suo vestito classico fino alle innovazioni che i maestri pasticcieri hanno introdotto nel corso del tempo. Un grande successo reso tale, naturalmente, dalla partecipazione dei migliori maestri pasticcieri della Campania. Una passeggiata per incontrare Leopoldo che senza distaccarsi dalla tradizione, oltre alla classica ha presentato anche la pastiera senza glutine. Di Costanzo, ideatore di una pastiera nata dalla fusione di tre ricette diverse. E poi Ranieri e la sua splendida quadrata “27” aggiungendo un ingrediente in più. Una proposta innovativa quella di Zio Rocco Lab Store per la prima colazione. Così come quella di Poppella con la sua pastiera fredda dal sapore inebriante, così come quella classica. Ancora Capriccio e il suo Babàstiera, mixando i sapori di due dolci top della cucina partenopea. Di Dato che dalla tradizione ha saputo far nascere sapori particolari e prelibati. Cuori di Sfogliatella con la sfogliatella-pastiera e la pastiera fredda. Ecco, dunque, Volpe e la sua idea rivisitata, elegante al gusto naturale con una crema all’arancio. Capparelli in una versione nuova ma sempre ancorata ai sapori storici. La Delizia di Antonio Di Rosa in versione classica, da semifreddo e senza glutine. Pesce e la sua idea all’avanguardia senza dimenticare i sapori della tradizione. Colmayer, spettacolare nella sua pastiera arricchita con aromi particolari e affiancate dai via col vento, Carbone e la sua idea di pastiera al cioccolato da gustare in tutto il suo brio. Il tutto assaporando anche il caffè di Gambrinus che ha presentato una pastiera maxi da 10 chili rispettando in pieno la tradizione partenopea.

Related posts

Why not, De Magistris: farò sindaco sospeso

redazione

Pollena Trocchia, parte il rilancio delle bontà del Vesuvio

Redazione

Chi è lo Youth Worker? L’Agenzia Giovani ne chiama a raccolta 100 da tutta Europa

Redazione

Rispondi