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Libreria Ubik: Max Fontanarossa e gli omicidi immaginari

Martedì 17 giugno, alle ore 18.00. presso la Libreria Ubik in via B. Croce, 28 si presenterà il volume  “Le avventure di Max Fontanarossa” di Francesco Di Domenico (Kairòs Edizioni).

All’incontro, moderato da Lucio Rufolo, interverranno Fabrizio Morrone e Gianni Puca. Letture di Mariarosaria Riccio. Sarà presente l’Autore. Evento a cura di Monica Florio.

Coadiuvato da una squadra giudiziaria di due carabinieri, il maresciallo Fontanella, e il suo brigadiere Ascanio Canillo, con incursioni improvvide del medico legale Romino Malasorte, Max Fontanarossa è un giudice particolare, gaudente, amante della bella vita e delle donne. La location è un luogo metafisico somigliante a Napoli (la procura si trova nei “Quartieri francesi”). Le storie, innervate da un umorismo cerebrale e a tratti legato a quello ebraico, hanno come filo conduttore omicidi inesistenti, in stile disneyano. Uno dei racconti presenti nella raccolta, Tempi duri ai Colli Eritrei, è il vincitore dell’ultimo Premio Troisi, il XVI svoltosi per l’ultima volta nel 2011.

 BREVE BIOGRAFIA

Francesco Di Domenico, nato a Giugliano di Campania, alla fine degli anni ottanta collabora a Ragù, pagina cult di satira de “Il Mattino”. Fino agli anni novanta scrive di satira su varie riviste napoletane. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: “Storie brillanti di Eroi scadenti” (Cento Autori, 2008), “Notte in Arabia” (2011), biografia romanzata dell’eroe di guerra Gianmarco Bellini e dell’abbattimento del Tornado italiano (Iraq 1991, Bellini & Cocciolone).  Nel giugno del 2011 vince la XIV Edizione del Premio Troisi di Letteratura umoristica.

SCHEDA LIBRO

“Le avventure di Max Fontanarossa” di Francesco Di Domenico, Collana di umorismo NAPOLICOMICA, Kairòs Edizioni, aprile 2014, € 10,00, pp. 124

Qualche anno fa dichiarai, con l’irresponsabilità e l’incoscienza tipiche delle mie azioni di allora, che Francesco Di Domenico era l’umorista più estroso della scena letteraria italiana. Aggiunsi che, ispirandosi a Woody Allen e a Groucho Marx, era capace di

raggiungere punte di esilarante ironia. Confermo il giudizio, con altrettanta irresponsabilità e con la medesima incoscienza. E spero un giorno di non dovermi pentire e dolere di questo peccato.

(…) Anche in quest’opera, che ha per protagonista lo stravagante giudice Max Fontanarossa, il buon Francesco risucchia i lettori in un turbine di avventure spassosissime. Montare sul razzo della sua scrittura è come viaggiare sulle montagne russe: salite adrenaliniche, discese mozzafiato, giri della morte, accelerazioni e frenate improvvise. Il suo humour strapazza e strizza, sbatacchia e spupazza.

Non dà punti di riferimento. È ribelle, imprevedibile, ricco di colpi di scena. È anarchico. Allacciate le cinture, allora, e fatevi trasportare dalle risate. Ve ne farete parecchie. (Pino Imperatore)

Per contatti:

Monica Florio, 349/1853248, monica_florio@libero.it

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