4 Giugno 2020

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cultura

l’Hairstylist Massimiliano Campanile: il suo libro Non c’è niente che cambierei esorta ad accettare e proteggere chi amiamo

Massimiliano Campanile: “Restiamo a casa, siamo responsabili”

La responsabilità che va oltre le misure restrittive. Quella frutto della coscienza, del rispetto del patto sociale, della condivisione di un comune obiettivo, della solidarietà, al di là dei divieti

 

Massimiliano Campanile noto hairstylist, tra i migliori in Italia, ed esclusivista in Campania del marchio “Aldo Coppola”, prima ancora che lo dettassero le misure governative, aveva già deciso di chiudere il proprio salone di via Mariano D’Ayala a Napoli, nel quartiere Chiaia, fino al prossimo 3 aprile nel rispetto delle direttive vigenti.

Infatti, con coscienziosità e consapevolezza  Massimiliano e il suo staff, il cui lavoro è sempre mirato al massimo soddisfacimento della propria clientela, si sono subito resi conto che la loro professione non avrebbe potuto essere svolta nel rispetto della normativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri che imponeva una distanza minima di sicurezza di un metro. La cura dei particolari, la passione con cui si pensa alla creazione di un’immagine importante e diversa per ogni cliente, non sarebbe stata comunque perseguibile in questo momento così difficile.

Una scelta frutto della tutela della salute e del benessere che ha subito compreso fosse giunto il momento di mettere in campo tanto coraggio, logica e rispetto sia per i clienti che per i lavoratori nella consapevolezza che solamente agendo nell’immediato si sarebbero potuti e si potranno evitare ulteriori contagi e tornare, presto, alla normalità. Non sarebbe possibile agire diversamente, per salvaguardare il nostro Paese.

Massimiliano Campanile ha poi dichiarato: “Restiamo a casa, siamo responsabili. Riscopriamo i nostri affetti più veri e trascorriamo questo tempo libero anche dedicandoci anche alla lettura di un quotidiano o di un buon libro. Con la forza e la caparbietà che ci contraddistinguono verremo fuori da questo brutto periodo”.

Massimiliano ha di recente intrapreso anche il percorso di scrittore, dando alle stampe un’autobiografia intitolata “Non c’è niente che cambierei” edito per i tipi Graus Edizioni.

Non c’è niente che cambierei

L’autobiografia di Massimiliano Campanile

Non c’è niente che cambierei”, edito da Graus Edizioni, non è una semplice biografia, ma una riflessione intima e amichevole in cui Massimiliano Campanile si racconta senza peli sulla lingua, mettendo a nudo la sua anima, affrontando questioni scottanti della sua vita: i traumi infantili, il bullismo subito, il percorso di accettazione della propria omosessualità, la passione infinita per il suo lavoro, i progetti per il futuro. Un libro emozionante e onesto. Una risposta a tutte quelle domande che nessuno, giornalisti compresi, gli ha mai posto.

Da Barra, suo quartiere natale, a Chiaia, il salotto prestigioso di Napoli. Dalla periferia al centro coronando il proprio sogno, quello di diventare uno degli HairStylist più bravi ed importanti d’Italia ed esclusivista in Campania del marchio “Aldo Coppola”. Nel mezzo, però, una vita piena di difficoltà e sacrifici che gli hanno permesso di raggiungere il successo, “perché quando desideri qualcosa con tutto te stesso e a sostenerti c’è il tuo talento, trovi sempre un modo per venir fuori dalle situazioni più difficili e a coronare i tuoi desideri”.

Massimiliano Campanile giunto quasi alla soglia dei cinquant’anni, ha deciso di intraprendere questo cammino da scrittore perché vuole utilizzare il libro come strumento di comunicazione, di incontro. Ha deciso di parlare soprattutto alle famiglie, ai genitori che improvvisamente si ritrovano a fare i conti con la “diversità” del proprio figlio, con l’omosessualità che non sanno come affrontare. In quel caso un figlio o una figlia ha semplicemente bisogno di normalità, di essere ascoltato, aiutato, protetto. Ha bisogno di mani tese e non di muri che si erigono. “I figli so figli” gridò la Filumena di Eduardo, ed è proprio questo concetto che Massimiliano vuole affrontare da platee televisive, con incontri scolastici, in associazioni e ovunque ci si possa confrontare con i genitori e i ragazzi che devono continuare a vivere e ad amarsi normalmente.

Non c’è niente che cambierei”, l’autobiografia di Massimiliano Campanile vanta la prefazione dell’attrice Cristina Donadio. Il ricavato delle vendite della prima presentazione, svpltasi lo scorso 27 gennaio al PAN, è stato interamente devoluto in beneficenza all’Associazione “Insieme si può” di Sarno (Sa), che si occupa di bambini affetti da autismo, presieduta da Biagio Ruocco.

Hanno dichiarato:

Massimiliano Campanile: “Questo libro rappresenta una tappa per conoscere realmente chi è Massimiliano Campanile, da dove arriva, qual è la sua famiglia. Siate umili e mai veniali. Sappiate accettare le critiche. Non cambiate, siate sempre voi stessi, anche quando avete raggiunto il successo. Voglio dire a tutti che i sogni si possono raggiungere”.

Cristina Donadio: “Questo libro è un racconto per immagini, in ognuna di esse ci trovi qualcosa di diverso. Il successo non ha cambiato Massimiliano ma lo ha migliorato. Abbiamo tra le mani un libro importante, pagine che ci accompagnano per mano nella psicologia umana.”

Massimiliano Campanile, dopo questa prima fatica letteraria, darà seguito al suo percorso scrivendo un nuovo libro che tratti esclusivamente dell’omosessualità, del cammino, spesso complesso e delicato, che un ragazzo o una ragazza omosessuale si ritrova a percorrere prima verso la presa di coscienza del proprio io e in seguito verso il coming out.

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