12 dicembre 2018

SULPEZZO.it
cultura

La parabola di LIBERATO in cattedra al Suor Orsola Benincasa

Run Radio e l’università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli presentano ” Io non sono LIBERATO ” di  Gianni Valentino (editore Arcana Editrice, Roma, 2018). Martedì 4 dicembre 2018 alle ore 11:00 nella Biblioteca Pagliara (via Suor Orsola 10) si terrà la presentazione del libro sul misterioso personaggio della scena pop italiana. Il sottotitolo dell’incontro – aperto al pubblico – è “ Strumento di marke ng o talento metropolitano? ”, proprio per sottolineare i punti di contatto tra l’inchiesta-reportage-non biografia di Valentino e gli ambiti di ricerca della facoltà di Scienze della Comunicazione del Suor Orsola Benincasa.

Alfredo d’AgneseDario Sansone , regista e cantante dei  Foja , proveranno a scoprire con l’autore, il giornalista e poeta Gianni Valentino, quanta autenticità e quanto marketing si celino dietro la maschera di Liberato, quanta verità e quanta costruzione a tavolino. “ Ho scelto di raccontare tu o quello che so di lui e tu o quello che gli altri – lentamente, generosamente – mi hanno voluto sussurrare della sua storia. Backstage, conversazioni al cellulare, concerti , retroscena, festival, sospetti plagi e cambi di identità”, dice Valentino.

Al termine della presentazione Gianni Valentino e Dario Sansone saranno ospiti , in diretta dalle 12 alle 13, ai microfoni della trasmissione “ Hashtag Italia ” che per l’occasione sarà dedicata alle nuove sonorità napoletane.

La parabola di Liberato incrocia ed è simile a conce espressi da due pellicole mainstream di successo come “ A Star is Born ” e “ Bohemian Rhapsody ”: “Fallirai se fingerai di essere quello che non sei” dicono a Farrokh Bulsara quando decide di cambiare nome in Freddy Mercury. “Se non dici la verità là fuori, ora. Sei finito”, sibila Bradley Cooper a Lady Gaga nel musical hollywoodiana. Ecco, Liberato dice la verità? O è una ‘fake news’ dell’industria discografica? La presentazione del libro proverà a sciogliere qualche nodo.

Il libro è una giostra, dal golfo di Partenope al globo, tra i gommoni di via Caracciolo, i videoclip, le installazioni, i ritornelli-serenata, il mare splendente e le piazze no urne dei decumani coi fumogeni e i pitbull. LIBERATO – chiunque sia – fa canzoni romantiche in lingua napoletana e le può ballare chiunque: da Sud a Nord, da Napoli all’oceano

 

 

Related posts

INVOLUTION, l’ultima personale di Luigi Guarino

luca1

Gipsy Trio, Rosenberg incanta il pubblico di Castel Sant’Elmo

Luca Clemente

Festival della poesia civile, canti di libertà a Castel Capuano

redazione

Rispondi