12 Novembre 2019

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La grammatica dell’esistenza: Franco Nuti – Lello Torchia

Continua presso la Fondazione Umberto Mastroianni, ad Arpino, “La grammatica dell’esistenza”, un articolato percorso espositivo che costruisce un raffinato rapporto dialettico tra il lavoro di Franco Nuti e quello di Lello Torchia.

Nel Castello di Ladislao, che accoglie l’eredità del geniale scultore laziale insieme alla memoria dell’intera famiglia Mastroianni, la mostra a cura di Loredana Rea resterà aperta fino al 15 ottobre con un intervento site-specific, progettato e realizzato intorno all’idea del ruolo dell’arte nella società contemporanea, sempre più disattenta ai bisogni profondi dell’uomo. Infatti, la forza immaginativa della ricerca artistica può offrire strumenti diversi alla percezione della realtà del nostro tempo, suggerendo altre modalità di abitare il mondo in tutta la sua complessa molteplicità.
Nuti e Torchia nello spazio dedicato alle mostre temporanee e in quello della collezione permanente, costruiscono una riflessione visiva potente e suggestiva al tempo stesso, in cui l’individuo prova a riconquistare la consapevolezza di sé e nell’incertezza della situazione storica cerca di riaffermare la propria presenza nel mondo. Ironico e spiazzante è il dialogo che intessono tra loro e la presenza incombente della plasticità di Mastroianni, a cucire dimensioni immaginative diverse, in una lucidità formale che sostanzia la narrazione fatta per enigmatici frammenti. Osservate in controluce, come cartine al tornasole, le opere lasciano emergere l’immagine di una dimensione di vita caotica e problematica nella sua sbandierata globalità, in cui tradizioni antiche coesistono con nuovi linguaggi mediatici, mentre  realtà e immaginazione si fondono a suggerire una nuova grammatica dell’esistenza.
Franco Nuti si è  formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma dove è ritornato, nel 2011, per creare il Biennio di Specialistica in Arte per la Terapia scaturito dalla collaborazione con lo storico dell’arte Barbara Tosi. Le tematiche del lavoro di Nuti riguardano la realtà, il vissuto, la memoria; espresse sul piano formale in una idealità che tende alla creatività quale elemento centrale. Recentemente a Napoli ha tenuto la personale “Rimandi”, presso la Biblioteca Nazionale e ha esposto al King St. Stephen Museum di Srékensfehérv’ r, in Ungheria, nella mostra “Artists’Book”.
Lello Torchia è attivo dalla prima metà degli anni ’90.  Nel 1999 partecipa alla mostra“Il bosco sacro dell’arte”, curata da Angelo Trimarco, presso il parco del Museo di Capodimonte a Napoli. Successivamente vince il “Mail Art Prize” ed è presente a Brno, Bordeaux, Bruges, Verona, Salerno. A Napoli espone col gallerista Franco Riccardo nel 2004. Le sue opere sono basate su elementi scarni, presenze isolate che conservano lo spirito dei manufatti classici. Di recente ha partecipato alla mostra “Enigma”, al Palàcio Foz di Lisbona e ha tenuto una mostra personale in dialogo col lavoro del grande surrealista Hans Bellmer, a Makati City.

Franco Nuti – Lello Torchia. La grammatica dell’esistenza
​Opening 15 July 18:30. Fondazione Umberto Mastroianni, Castello di Ladislao, P.zza Caduti dell’Aria – 03033 Arpino – Frosinone.
info@fondazionemastroianni.it
www. fondazionemastroianni.it
Tel  0776 848 105
15/07/17 – 15/10/17 – dal martedì al venerdì 9,30/12,30; il sabato e la domenica 9,30/12,30 -16,00/18,00

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