15 novembre 2018

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La divina sindrome, vernissage di Alfredo Troise

Venerdì 16 febbraio a Bistrot Gelateria Vivaldi, Firenze

 

Alfredo Troise intende raccontare con le sue creazioni che approdano a Firenze nella capitale della culla rinascimentale dopo anni di esposizioni Campane e nel sud dello stivale, coniando un titolo al quanto originale creando una sorta di parallelismo col fiorentino più famoso al mondo, Dante Alighieri, azzardando l accostamento alla Divina Commedia.

Troise forse vive la sua commedia come l’Alighieri.

Il pittore si metterà a nudo al pubblico fiorentino e sarà ben lieto di rispondere alle domande che gli eventuali curiosi accorsi vorranno porgli.

Un percorso pittorico che rivela la storia di un uomo come tanti, un martire della discriminazione in una società cieca e sorda di fronte all’ignoto.

Vittima del diniego e dell’ignoranza, Alfredo Troise oggi trova il coraggio di mostrarsi al mondo attraverso le sue opere, esponendo i suoi lavori che meglio lo rappresentano.

I suoi quadri sono il racconto di sguardi ossessivi, sguardi negati, sguardi sdegnosi che da sempre lo tormentano costringendolo in una forma di espiazione in Terra.

Biografia Artista

Alfredo Troise nasce il 25 Luglio 1976 a Napoli e da sempre vive ad Arzano periferia Nord di Napoli.

All’età di 6 anni manifesta i primi sintomi di un disturbo neurologico che segnerà tutta la sua vita, ponendolo in una grande situazione di disagio relazionale: La sindrome di Tourrette.

Non molto nota, la sindrome di Gilles de la Tourette prende il nome dal neurologo francese che la descrisse per la prima volta nel 1885 e, anche se non identifica una specifica malattia o un preciso vulnus neurologico, presenta un quadro comportamentale caratterizzato da diverse manifestazioni ricorrenti: movimenti involontari del corpo e/o facciali; tic di tipo vocale o verbale che possono variare dalla ripetizione di una parola fino all’incoercibile pulsione a proferire espressioni o parole imbarazzanti e/o volgari (coprolalia e copro prassia).

I soggetti tourettici sono persone creative e convogliano, spesso, la propria “tensione emotiva” nello sport o nell’arte. Infatti, la sindrome sembra influenzare una propensione all’attività investigativa e alla ritmica musicale, non a caso, Mozart, tra i più noti artisti della storia, era affetto da questo disturbo.

Le diverse manifestazioni della sindrome, però, interferiscono con un’adeguata crescita sociale e si accompagnano a numerose frustrazioni.

Bistrot Gelateria Vivaldi, via dei Renai, 15/R, 50125 Firenze FI

 

 

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