SULPEZZO.it
interviste

Intervista ad Aleandro Solari

Ciao Aleandro, presentati ai nostri lettori

Ciao a tutti sono Aleandro, sono un cantante non vedente e gay dichiarato. Come ho già detto più volte, ho sempre amato la musica.
E come potevo non amarla visto che sono nato in una città la cui musica è conosciuta in tutto il mondo? La melodia è il suo panorama e il mare la sua musica. Non mi dite che non avete ancora capito che sto parlando di Napoli! Fin da piccolo sentivo la musica scorrermi nelle vene.

E senza saperlo iniziai a giocare imitando i cantanti famosi come se cantassi con microfono giocattolo in mano. Per motivi familiari fui trasferito nella città di Vercelli dove venni affidato a un altro membro della famiglia altrimenti c’era il rischio che potessi essere adottato da un’altra famiglia. Ahimè colui che mi aveva preso in con sè non era in grado di gestire un ragazzino adolescente (in quanto non aveva figli e neanche mai avuto a che fare con bambini). Quindi nella sua immagine da educatore pensava che per farmi crescere bene ci volesse solo severità e disciplina. Infatti dopo anni, con l’aiuto dei servizi sociali, riuscii ad uscire fuori da quella brutta situazione. Fui temporaneamente dato in affidamento in una casa famiglia a base religiosa che io non amavo tanto. Restavo sempre in camera mia perché anche se c’erano altri ragazzini non riuscivo e non volevo comunicare con nessuno. Volevo riprendermi da una situazione da cui venivo e trovarmi in un luogo a me sconosciuto mi portava tristezza e solitudine. In quei momenti non facevo altro che pensare a dove fosse mia mamma e a quanto mi mancava. Uscivo dalla mia camera solo per i pasti e passavo le restanti ore della giornata da solo. Nella mia stanza non facevo entrare nessuno, se non, una volta ogni tanto, la signora delle pulizie. Avevo uno stereo (difettoso) con cassette che per me andava comunque benissimo perché era l’unico svago che mi potessi permettere. Comunque imparai a fare dei piccoli mix dance da autodidatta per darmi un po’ di carica. Poi, nei momenti di tranquillità, ascoltavo le canzoni di Laura Pausini, Gianluca Grignani, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, compilation di Sanremo  ecc. Piano piano imparai a canticchiare qualcosina avendo in mente il ricordo di me che cantavo con un microfono. Un anno a Natale una volontaria che veniva in casa famiglia mi regalò il primo karaoke “Canta tu” con la doppia cassetta dove potevo cantare sulle basi musicali. La musica in quegli anni mi aiutò molto nella mia solitudine. Da lì a poco mi trasferii nella città di Torino per fare la scuola centralinisti per non vedenti. Tornavo a in casa famiglia solo nel weekend.

Nel frattempo mi iscrissi alla scuola comunale di canto di Vercelli sotto consiglio della volontaria (con la quale ci sentiamo ancora tutt’oggi!) in quanto aveva capito che il mio desiderio era quello di imparare a cantare.

Dopo il corso presi la qualifica di centralinista e iscritto all’albo professionale dei centralinisti non vedenti. Passato un anno e mezzo mi trasferii definitivamente nella città di Torino dove ormai vivo da tanti anni. Pensai che trasferendomi in Torino avrei perso il mio insegnante di canto Valter Carignano. Invece a gran sorpresa comunicandogli che avrei lasciato il corso dispiaciuto lui mi rispose: Beh! Che problema c’è? Faremo le lezioni a Torino visto che io vivo li.

Nel 2001 registrai le mie prime cover in un piccolo studio di incisione, una raccolta di brani. Nel 2005 mi iscrissi alla S.I.A.E e feci il mio primo cd con tanto di 3 brani inediti:
“Racconto di me”, “Devo dimenticarti”, “Tu angelo tu”. 

Nel Luglio 2020 contatto Alberto Soraci tramite un annuncio online per un’assistenza tecnica relativa a programmi di registrazione, home studio ecc… Durante l’assistenza mi confidò che da lì a poco avrebbe aperto uno studio di registrazione con il suo socio. Così mi disse che con gli strumenti che avevo potevo registrare anche in casa ma che, se avessi voluto, avrei avuto la possibilità di provare a registrare delle cover anche in studio. La sua tranquillità e la sua gentilezza e spontaneità mi hanno dato una buona impressione e una fiducia immediata. Alberto è tutt’ora il mio produttore musicale!
Nel mese di ottobre iniziai a scrivere il brano e cosi contattai Soraci per sapere cosa ne pensava e mi disse che era bello e allora espressi il desiderio di creare un brano inedito. Per me fu un’emozione inestimabile sentire il mio brano realizzato e non so ancora come feci a trattenere le lacrime! Grande Alberto che ha capito chiaramente quello che volevo e cosa volevo esprimere nel mio brano, “Senza te”. Poi nel periodo di novembre scrissi altri brani che furono musicati da Alberto con il quale oramai si lavora in sintonia con determinazione e professionalità.

Ci racconti come è nato il brano “Bullo, omofobo, razzista”?

Il “Brano Bullo, Omofobo, Razzista” nasce sempre nel novembre 2020. Sentii e lessi fatti di cronaca in TV e sui Social riguardanti ragazzini che vengono bullizzati, picchiati e che, per non soffrire e subire cattiverie dai compagni di scuola e dalla propria famiglia, decidono che la cosa migliore è togliersi la vita per non soffrire più lasciando una lettera o un biglietto con il motivo del loro gesto. La cosa produsse in me una grande rabbia.
Coppie gay e lesbiche che vengono malmenate solo perché per la gente è sbagliato essere omosessuali. Ma chi lo ha detto?! Chi sono gli altri per giudicare!? Gay si nasce, non si diventa, non è una malattia. Sono loro le persone malate, non in grado di vivere in un mondo civile. Il 95% degli individui che sono contro le persone omosessuali provengono dalla grande madre Chiesa che parla bene e razzola male! Già da piccoli insegnano ai bambini quello che secondo loro è sbagliato mettendosi sempre in bocca le parole “Dio dice”, “La Bibbia dice” ecc… I bambini a loro volta crescendo diventano omofobi in quanto per loro l’omosessualità è una malattia, un abominio, qualcosa che conduce all’inferno ecc..
Quindi trovarsi un compagno gay in classe è in contrasto con la cultura che la chiesa gli ha inculcato e pertanto si inizia a prenderlo in giro in quanto diverso, contro natura ecc…
Inizia così il calvario del povero ragazzo/a che sarà vittima di bullismo. Il bullismo viene fatto non solo ai ragazzi gay o lesbiche ma anche a chi è diverso da loro ad esempio a livello di etnia, di disabilità oppure di religione. Questi bulli diventeranno genitori che a loro volta insegneranno ai loro figli quello che gli è stato insegnato cioè ad essere omofobi come lo sono stati loro perché è quello che gli è stato trasmesso da coloro che predicano bene e razzolano male anzi malissimo. (Visto quello che fanno ai ragazzini!) Inoltre abbiamo uomini che si sposano con donne solo perché non si accettano per quello che sono. Ed è per questo che sono frustrati e ce l’hanno con i ragazzi/e gay o lesbiche che vivono la loro storia d’amore alla luce del sole. In più la notte cercano ragazzi nelle chat d’incontri solo per sesso! Purtroppo molto spesso capita di trovare ragazzi, uomini, sposati tra i gay! Da novembre 2020 è stata presentato il DDL ZAN dal deputato Alessandro Zan per far approvare la legge contro l’omofobia. A proposito di questo il videoclip parla proprio delle tematiche del DDL ZAN. Bullismo, Omofobia, abilismo e razzismo. Il videoclip lo trovate sul mio canale YouTube.
Comunque, tornando a noi, questo brano è un messaggio forte e chiaro per dire BASTA AD OGNI TIPO DI DISCRIMINAZIONE! Vivete e lasciate vivere. E che lo Stato e le scuole tutelino i ragazzi e che se ne parli. Poc’anzi si diceva che per molte persone essere omosessuali significa avere una malattia. La vera malattia è l’ignoranza. Ho scritto questo brano perché non posso pensare che ancora nel 2021 si dicano e si pensino cose così meschine, ipocrite, con una mentalità tanto retrograda! Lo grido con tutta la mia voce: basta! Mi sento cosi impotente quanto ci sono delle ingiustizie, proprio non lo sopporto è più forte di me!  Allora scrissi tutto quello che sentivo in quel momento. Voglio che questo messaggio arrivi all’attenzione così forte chiaro ed incisivo come lo sento io: quello che succede ai ragazzi che si suicidano è insopportabile. Mi si stringe il cuore e mi sembra di vederli nel loro ultimo gesto estremo come se fossi bloccato da un vetro e non li potessi salvare. PS: Faccio presente che all’interno dell’album LA REGOLA DEL CUORE c’è il brano MARCO: parla di un ragazzo adolescente.
Spiegato tutto ciò voglio ringraziare il videomaker Luca Scomparin e gli attori molto bravi nell’interpretazione del brano. Si tratta di Alice Veronese, Alex Cavigioli,  Almerico Catullo, Giulia Curreri, Maurizio Momi Giogio, Matteo Ardengo, Valentina Teseo  

Come stai vivendo questa tua esperienza nel mondo musicale?
In questo momento sono molto contento che tutti possano ascoltare i miei brani.
Sto ricevendo dai Social e da amici molti complimenti per l’album e per le mie canzoni.
In collaborazione con l’etichetta discografica Lotus Music Production sto promuovendo il mio Album LA REGOLA DEL CUORE sui migliori portali musicali di digitali streaming e download. Ho sentito una bella sensazione quando una ragazza su Tik Tok ha usato il brano BUONA GIORNATA per augurare a tutti i suoi amici, compreso me, il suo buongiorno. Ho visto vari articoli che parlano di me sui magazine musicali. È veramente una soddisfazione! Tutto questo grazie a coloro che lavorano per me dietro le quinte. 

Cosa ti aspetti da questo nuovo lavoro?
Nuovo lavoro? No, che nuovo lavoro? Ahahahah
Beh, ma come fate a essere cosi sicuri di un nuovo lavoro discografico?
E va bene confesso! Sì, stiamo cercando di organizzare un nuovo prodotto discografico. E questa volta sarà più ricco nel senso che ho deciso che questo progetto sarà formato da un bel team composto da, ovviamente, il mio produttore Alberto Soraci. Poi con Lotus Music e la partecipazione di una brava cantautrice Chiara Effe scriveremo insieme i brani per il nuovo Album. Quindi sarà, spero, una bella esperienza e una grande sorpresa per tutti. L’auspicio è che dopo il secondo Album io possa iniziare a cantare live per i miei fans e per farmi conoscere da chi ancora non ha mai sentito parlare di me.
L’altro desiderio è cantare i brani SIN TI e HOLA in Spagna o in Sud America. Sì, lo so, sto sognando, ma…come dire…mai dire mai, giusto? 

Puoi darci qualche news?
Sì, prossimamente saranno pubblicati su YouTube e sui social altri 2 nuovi videoclip.

Nel farti i nostri più sinceri auguri per il tuo nuovo lavoro, ti chiediamo di lasciarci i tuoi contatti.

Certo!

Facebook:

www.facebook.com/Aleandro.Solari.Official

Instagram:

@aleandro_solari_official

YouTube:

https://www.youtube.com/channel/UCCmENtlL5QvtfqujJeBwLyg

Spotify:

https://open.spotify.com/artist/1w0GlWLuPZk26XQSzZOHvO?si=Mun7GobHQ2-PyGWZcyCQOg

🙂

Related posts

Un Viaggio nella musica di Igor Mulas

valentina

Pasquale Palma: “la mia missione? Farvi ridere!”

3la

Intervista all’ attore Paco De Rosa

Redazione

Lascia un commento