24 Marzo 2019

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Intervista a Riccardo Bassi scrittore

Dopo due anni di silenzio e due romanzi “rosa” (l’amore sempre in prima linea), ecco il rientro narrativo di Riccardo Bassi, scrittore e imprenditore milanese. 

Questa volta il colore è il giallo. Un po’ come i gialli Mondadori che, nelle giornate di relax e di pausa, accompagnavano le giornate dei nostri papà e delle nostre mamme.

Sabato 23 febbraio, presso il Cinema Teatro Oratorio di Pantigliate (MI) lo ha presentato   affiancato dal fedele Luca Bonaffini (cantautore e regista teatrale) e in compagnia di importanti ospiti.

“Sognando Bologna” (questo il titolo dell’opera terza di Riccardo Bassi, atto finale di una trilogia letteraria ben confezionata da Gilgamesh Edizioni) è un titolo romantico e gentile ma un po’ “traditore”. 

Tradisce, non le aspettative del lettore (anzi tutt’altro!), ma soprattutto sorprende. Perché Bologna, teatro immaginato dallo scrittore per descrivere fatti e fattacci di ordinaria criminalità e di straordinaria complessità, è sempre lì da piazza Maggiore ai colli ad accompagnarci lungo il viaggio scritto e i suoi personaggi.

E proprio quella Bologna è ritratta in uno scatto d’autore che Samuele Carboni, figlio del Luca cantautore, ha regalato a Riccardo Bassi come copertina. 

Insomma, un terzo lavoro di Serie A che consacra il nostro Riccardo “scrittore eclettico e sincero”.

La nostra redazione ha deciso di incontrarlo, e da lì ne è nata una bella intervista.

Ciao Riccardo, benvenuto!

Il 23 febbraio è uscito il tuo nuovo romanzo “Sognando Bologna”.

Quando e come ti è venuta l’idea di scrivere questa storia?

Ero rientrato da una sciata notturna e, mentre stavo buttando giù qualche appunto, mi addormentai… Ad un certo punto, nel cuore della notte, al terzo rintocco delle campane sentii un boato che pareva una specie di sparo… in realtà mi era caduto il cellulare dalle mani e, svegliatomi di soprassalto, improvvisamente iniziai a scrivere come un treno!

Parlaci di cosa hai voluto mettere in risalto in questo nuovo libro.

La solidità dei valori fondamentali della vita come l’amicizia e l’amore. 

C’è qualcosa di autobiografico nella storia?

Tanti anni fa andai a vedere per la prima volta l’opera teatrale ideata da don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano e Presidente della comunità Kayròs dal titolo: “Non esistono ragazzi cattivi” che narra la testimonianza del loro percorso formativo dal carcere minorile alla comunità. Sono rimasto influenzato e molto colpito dalle storie di quei ragazzi, infatti, non di rado, nei miei romanzi appaiono giovani in difficoltà che si riscattano attraverso la conquista di mete apparentemente inarrivabili.

Prova a definire il tuo modo di scrivere…più istintivo o schematico?

Certamente istintivo. Poi, c’è sempre tempo per razionalizzare.

Come nascono i tuoi romanzi, e qual è il tuo miglior momento creativo?

Un particolare, un dettaglio. Un sorriso o la battuta di un amico. L’articolo di un giornale o una targhetta fuori da un edificio. Il mio è un metodo induttivo: una mosca può portarmi sulla luna. Vorrei solo che il tempo si moltiplicasse come i miei pensieri.

Questa tua nuova esperienza e la pubblicazione del tuo terzo romanzo ti dà voglia ed energia di continuare?

Raccontaci le tue sensazioni da scrittore vissute fino ad ora. 

È diventata una droga. Da quando ho sperimentato il Bassi “che scrive”, non riesco più a darmi pace. In realtà, scherzo. Sto benissimo, soprattutto mentre creo e butto giù le prime idee. Poi, il grosso del lavoro è affascinante ma prende un sacco di tempo e di energia.

Il tuo autore preferito, è quello che ti ha ispirato.

Mi ritengo con grande e doverosa umiltà, il riassunto rinnovato di tutto ciò che ho letto. Senza coloro che hanno fatto le cose prima di noi, non esisteremmo.

Che cos’è per Riccardo Bassi un libro?

Un viaggio tra coscienza e sentimento che, per fortuna, non incontra mai caselli e autogrill. Insomma non si ferma mai.

Cosa pensi degli e-book, pensi di pubblicarne uno prima o poi?

I miei libri sono anche in formato e-book anche se io preferisco la carta stampata!

Per chi fosse interessato a leggerti dove può acquistare i tuoi libri?

Mondadori, Feltrinelli, Giunti al Punto ecc. ed è anche in distribuzione online!

Buona Lettura e Buon Sogno a tutti

Riccardo Bassi

Foto in evidenza di Giancarlo Carnieli

Foto copertina di Samuele Carboni

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