9 Luglio 2020

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IL «CIMAROSA» CELEBRA ROSSINI E LA NAPOLI DEL SUO TEMPO A 150 ANNI DALLA MORTE

STUDIOSI ED ESPERTI A CONFRONTO PER TRE GIORNATE DI INCONTRI, MOSTRE, VISITE GUIDATE E MOMENTI COREUTICI E MUSICALI FRA NAPOLI E AVELLINO

 

Avellino, mercoledì 24 ottobre 2018 – Nel 150 esimo anniversario della sua scomparsa, il Conservatorio di Musica «Domenico Cimarosa» di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, si unisce al Conservatorio di «San Pietro a Majella» e all’Università «Federico II» di Napoli per rendere omaggio al grande compositore pesarese Gioacchino Rossini.

 

«Napoli & Rossini: Di questa luce un raggio» è il titolo della tre giorni che si svilupperà tra Napoli ed Avellino giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 ottobre, a cui parteciperanno studiosi ed esperti che si confronteranno in dibattiti, mostre, visite guidate e momenti coreutici e musicali per celebrare Rossini scomparso a Passy, alle porte di Parigi, il 13 novembre del 1868.

 

Il comitato scientifico composto da Giancarlo Alfano (Università “Federico II”), Antonio Caroccia (Conservatorio “Cimarosa”), Francesco Cotticelli (Università “Federico II”), Paologiovanni Maione (Conservatorio “S. Pietro a Majella”), Ettore Massarese (“Federico II”), Sergio Ragni (curatore di «Gioachino Rossini Lettere e documenti») e Francesca Seller (Conservatorio “Martucci” di Salerno) incentrerà le tre giornate di studio sul periodo trascorso a Napoli da Gioacchino Rossini.

 

Il convegno, che si avvale del patrocinio della Regione Campania e della Fondazione Rossini di Pesaro, si focalizzerà sui sette anni partenopei di Rossini, quelli che vanno dal 1815 al 1822. Anni che coincisero con l’inizio della sua attività musicale, con una Restaurazione politica assai complessa e con eventi che ebbero una forte carica simbolica nella vita di Rossini, come l’incendio del Teatro di San Carlo e la morte di Giovanni Paisiello. Una stagione decisiva per la formazione di uomo e di artista, che lo portò a sperimentare linguaggi musicali e temi d’opera in un momento storico segnato da molteplici tensioni.

 

Esperti di varie discipline, provenienti dalla “Federico II”, dal Conservatorio “Cimarosa” e dal Conservatorio “S. Pietro a Majella”, dal 25 al 27 ottobre, analizzeranno proprio il rapporto che legò il geniale Maestro alla capitale partenopea, agli influssi che ricevette dalla vita culturale del Mezzogiorno e ai capolavori che compose per la sala reale. Si confronteranno sul repertorio e sulle dinamiche sociali, economiche, teatrali che caratterizzarono un’epoca.

 

A corredo dell’iniziativa sarà allestita una mostra nei locali della Biblioteca Nazionale di Napoli, mentre, nel corso dei lavori, momenti musicali a cura del Conservatorio napoletano si alterneranno alle sessioni di studio.

 

«NAPOLI & ROSSINI: DI QUESTA LUCE UN RAGGIO» – IL PROGRAMMA

 

25 ottobre

ore 12

Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”

Napoli

Saluti del Direttore, Francesco Mercurio

 

Visita guidata alla mostra «Napoli e Rossini»

a cura di Maria Antonietta D’Angelo, Maria Gabriella Mansi, Maria Rascaglia, Rosaria Savio, con la collaborazione di Giuliana Guarino e Patrizia Mottolese

 

Gioachino Rossini, Tarantella

Allievi del Liceo Coreutico “Suor Orsola Benincasa” di Napoli

Coreografia di Viviana Petrone

 

ore 15

Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Aula Cicala

Saluto del Ch.mo Prof. Gaetano Manfredi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli

“Federico II”

 

Gioachino Rossini, Quartetto n. 1 in fa maggiore per strumenti a fiato

Allievi della classe di Musica da camera per strumenti a fiato del maestro Eugenio Ottieri del

Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”

 

Presiede Ettore Massarese

 

Ilaria Narici, 1968-2018: l’edizione critica delle opere di Gioachino Rossini a cinquant’anni dal

suo inizio. Le opere napoletane

Francesco Cotticelli, Teatro a Napoli negli anni rossiniani

 

Presiede Paolo Fabbri

 

Paola AvalloneRaffaella Salvemini, Economia e finanze al tempo di Rossini a Napoli. Un

difficile avvio

Massimo Fusillo, L’“Otello”: fra empatia e catarsi

Giancarlo Alfano – Matteo Palumbo, Gli scrittori interpretano Rossini

 

ore 20

Per i relatori, visita della collezione privata di Sergio Ragni relativa a Gioachino Rossini

 

Alessandro Schiano Moriello (pianoforte – allievo della classe di pianoforte del maestro Francesco Nicolosi del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”)

 

26 ottobre

ore 10.30

Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” – Sala Bruno Mazzotta

Avellino

 

Saluto del Dr. Luca Cipriano, Presidente del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa

Saluto del M.° Carmelo Columbro, Direttore del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa”

 

Presiede Francesca Seller

 

Rosa Cafiero – Marina Marino, «Se tu Potessi prestarmi un Miserere, il più facile che ai».

Gioachino Rossini e la musica della real cappella palatina di Napoli

Marta Columbro, Tradizione e innovazione nel Real Collegio di San Sebastiano di Napoli negli

anni del soggiorno rossiniano

 

Presiede Antonio Caroccia

 

Cesare Corsi, Rossini in Conservatorio. Musiche per Rossini nella biblioteca di San Pietro a

Majella

Paologiovanni MaioneFrancesca Seller, Uno spettacolo a misura dei tempi: Barbaja reinventa il teatro

 

Paul-André Demierre, Il ruolo dell’orchestra nelle opere napoletane di Rossini

 

ore 15

Presiede Marina Marino

 

Lorenzo Mattei, Prima della Gazzetta. Strategie della commedia per musica nei teatri napoletani di

primo Ottocento

Daniele Carnini, Rossini, Casaccia e gli OGM

Antonio Caroccia, Rossini “italiano” sulle scene napoletane

Tavola rotonda

Appunti per una cronologia dei teatri di Napoli negli anni rossiniani

Moderatore Francesco Cotticelli

 

Interventi di Rosa Cafiero, Tiziana Grande, Paologiovanni Maione, Francesca Seller, Patrizia Veroli

 

ore 20

Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” – Sala Scarlatti

Napoli

 

Concerto per Rossini

Orchestra e coro del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”

 

27 ottobre

ore 9:30

Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” – Sala Martucci

Napoli

Saluto del M° Carmine Santaniello (Direttore del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”)

 

Presiede Paologiovanni Maione

 

Alberto Bentoglio, Teatro e spettacolo a Napoli nei primi decenni del XIX secolo

Loredana Palma, Echi rossiniani nella stampa periodica degli anni Trenta dell’Ottocento

Paolo Fabbri, Echi di Mayr al San Carlo

 

Presiede Marta Columbro

 

Francesco Nocerino, Strumenti a tastiera per “un pianista di quarta classe”

Maria Venuso, La danza teatrale a Napoli e Rossini: interferenze e possibili visioni

Giulio Sodano, La santità in scena a Napoli negli anni di Rossini

 

ore 12:30

Allievi delle classi di canto delle Prof.sse Valeria Baiano, Daniela Del Monaco, Rossana Gagiotti, Gloria Guida, Emma Innacoli del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”

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