12 Giugno 2021

SULPEZZO.it
cultura

Human Faces. Art for Life: mostra fotografica di Sergio Goglia

Mostra fotografica a cura di Valeria Viscione

 Dal 19 ottobre al 4 dicembre al Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, Napoli

 

Fa tappa nel chiostro cinquecentesco di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel (via Carbonara, 112 – Napoli) la personale fotografica di Sergio Goglia dal titolo “Human faces. Art for life” a cura di Valeria Viscione, parte dell’omonimo progetto sociale ideato da Ludovico Lieto e promosso dall’agenzia pubblicitaria Visivo Comunicazione in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. Dopo il grande successo al Pan la mostra, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Giovani, sarà visitabile dal 19 ottobre al 4 dicembre nel Grand Hotel nel cuore di Napoli (ingresso gratuito tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, per info 081 016 0111) per poi proseguire il tour nel 2017 a New York in occasione della decima “Conferenza degli Stati Parte della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”. Lo scopo di “Human faces. Art for life” è contribuire alla promozione dei diritti dei disabili, sensibilizzando le istituzioni e i media su questa tematica.

ferzan-ozpetekIl regista Ferzan Ozpetek, gli attori Lambert Wilson, Luisa Ranieri, Fabio Fulco, Cristina Donadio, la conduttrice televisiva e showgirl Cristina Chiabotto, il coreografo Bill Goodson, gli imprenditori Roberto Faraone Mennella e Maurizio Marinella e lo stilista Fausto Puglisi sono tra i personaggi del mondo del cinema, dello spettacolo e dell’imprenditoria che hanno supportato la nobile causa prestando la propria immagine. Negli scatti realizzati dal maestro della fotografia Sergio Goglia, ognuno degli “ambasciatori” è stato invitato a lanciare un messaggio sul tema portante del progetto.

Il risultato è stato entusiasmante, immagini forti, cariche di energia e che coinvolgono immediatamente lo spettatore. «Siamo molto soddisfatti della riuscita della mostra al Pan, della risposta del pubblico e della criticacosì l’ideatore Ludovico Lietosiamo convinti che questo sia solo l’inizio di un percorso che ci consentirà di creare sinergie e lavorare concretamente alla tutela dei diritti dei disabili». «Siamo lieti di esporre “Human Faces” in quanto ne condividiamo a pieno il messaggio, con l’obiettivo di diffonderlo maggiormente – dichiara Marco Zuppetta, direttore commerciale di Palazzo Caracciolo – tale evento è un’ulteriore conferma che il nostro albergo è un luogo di ritrovo in occasione di grandi appuntamenti da non perdere».

 “Luci e ombre danno forma alla scena della nostra anima – così nella prefazione al catalogo a cura dell’artista Lello Esposito – e rivelano il lato più vivo e vero di ognuno di noi. L’emozione si fa carne e si esprime attraverso un corpo che parla, un corpo che tace. Sfugge, l’emozione, a ogni tentativo di nominazione. In netto contrasto a uno sguardo uniformante, il corpo si presta a visioni mai definitive. La solidarietà passa attraverso il corpo, un corpo che ci accomuna e al contempo ci separa. Personaggi famosi si spogliano della loro immagine precostituita e si espongono a una luce che rivela un inedito lato di sé, assumendo nuove forme, facendosi messaggeri dalla nostra umanità”.

 Sergio Goglia è artista, fotografo e scenografo, da sempre appassionato di tutto ciò che è immagine e rappresentazione. Con la sua inseparabile macchina fotografica, Sergio Goglia traccia un percorso artistico che investe tutti i settori dell’arte. Diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti a Napoli, esordisce come fotografo di scena, successivamente lavora come reporter per quotidiani nazionali e riviste specializzate, infine approda alla fotografia di moda prediligendo il ritratto. In Italia le sue foto, in forma di reportage e advertising, sono apparse su Vogue, Uomo Vogue, Marie Claire, Donna Capital, Vanity Fair, GQ.

La peculiarità dei lavori fotografici di Goglia risiede sicuramente nella qualità tecnica, ma soprattutto nella grande abilità del fotografo di “giocare” con la luce, capacità che gli consente di “scolpire” i corpi dei soggetti ritratti, quasi sempre nudi o seminudi, i quali paiono abitare in uno spazio temporale indefinito, tra il reale e il surreale.

 Partner dell’iniziativa: Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, Palazzo Petrucci, Concettina ai Tre Santi di Ciro Oliva, Galleria Borbonica, Rocchino Fotoincisione, Big Mountain, General Print, Sorrentino Vini, Profumo emozioni olfattive, Cosmesi Quarantuno, CUP Comitato Unitario delle Professioni Napoli e Campania in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia CUG.

MOSTRA ESPOSITIVA A PALAZZO CARACCIOLO

Quando: Dal 19 ottobre al 4 dicembre 2016

Orario: aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 19.00

(possono variare, verificare sempre via telefono – 081 016 0111)

Dove: Cortile di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, via Carbonara, 112 – Napoli

Related posts

“Fatti Unici”, la sit-com di Rai2 in scena al Teatro Politeama di Napoli

Renato Aiello

“Cinema, informazione e deontologia: la rinascita di Castel Volturno grazie al cinema”

Redazione

Sentimenti di Giustizia, al via la rassegna cinematografica al cinema Astra

redazione

Lascia un commento