La competizione ha coinvolto 30 scuole e piu’ di 5000 studenti, raccogliendo oltre 1000 idee di impresa. I 20 migliori team, selezionati in tutta Italia, si sono affrontati in una sfida a Giffoni. “L’avventura del Techgarage – sottolinea Luca Tesauro, Ceo di Giffoni Innovation Hub – e’ l’esempio concreto di come Giffoni aiuti i ragazzi a realizzare i propri sogni.
Una mission condivisa con importanti partner istituzionali, internazionali, imprenditori e investitori per trasformare la regione Campania nel piu dinamico hub di accelerazione delle idee dei ragazzi grazie alla Multimedia Valley“.
Si aggiudica la vittoria della finale nazionale la startup dei baresi Melissa Abbrescia, Gaia de Benedictis e Ferdinando Bonsegna, con ‘From Italian to L.I.S’, un traduttore dalla lingua italiana alla lingua dei segni italiana L.I.S. Caratteristica principale della startup: la possibilita’ di inserire non solo singole parole ma frasi, in modo da facilitare la formulazione di discorsi di senso compiuto.
La startup vince anche il premio speciale Hp che fornira’ al trio un rivelatore di immagini che permettera’ di affinare la traduzione di segni in parole. Secondo posto per ‘Devlounge tournament platform’, piattaforma automatizzata per la gestione dei tornei, che permette una miglior comunicazione tra organizzatori, giocatori e publisher.
Terzo posto per’ Carstom’, creazione di un modellino auto completamente personalizzabile e programmabile, comandato tramite tecnologia bluethooth/Wi-fi da un’app scaricabile sul cellulare o tramite tecnologia oculus.
“Il Techgarage e’ un occasione necessaria per i giovani innovatori italiani – dice Gianluca Dettori, general partner di Barcamper Ventures e vicepresidente dell’associazione Techgarage – investiamo molto poco in Italia.
In Francia si investe da 10 anni dalle 10 alle 15 volte in piu’, 100 milioni di euro contro 1 miliardo e mezzo l’anno di investimenti in startup. Ecco perche stiamo lanciando un nuovo fondo che si chiama Barcamper Ventures, 50 milioni di euro da reinvestire in startup. Il progetto si collega a quello che facciamo da anni attraverso lo scouting e l’accelerazione di idee sul territorio con il bar camper“.
Foto Anna Monaco

