28 Maggio 2020

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musica

Francis Harbour – Reborn in Power

Francesco Farinola in arte Francis Harbour è un artista che muove i suoi primi passi in musica con il progetto Cancrena, realizzando quattro dischi e altrettanti concerti per la penisola, e fuori Italia.

Dopo il suo primo EP acustico solista chiamato “Invisible Storm”, datato 2018, Francis, decide di dare vita al secondo lavoro per la Ghost Record Label datato 2019 e dal titolo “Reborn In Power”. Un lavoro le cui movenze musicali si destreggiano tra sfumature morbide con particolare innesti melodici man mano che ci addentriamo nell’ascolto.

La bella open track “Healing Flame” è caratterizzata da un sound morbido e dalle linee delicate per mezzo di sottofondi di pianoforte e tastiera, realizzari da Alex Terlizzi. “Dove and Crow” melodica e melanconica allo stesso tempo mostra la buona capacità di composizione di Francis che mette a nudo tutta la sua vena musicale regalando vibrazioni positive quando l’attenzione viene spostata sulle sei corde con assoli brevi ma efficaci.

Un sound più chiaro, che sembra uscire fuori dalla linea Alternative Stoner che “Reborn In Power” ci ha regalato fino ad ora, si può apprezzare con “My Toxic Friends”, una traccia resa comunque particolare dalla voce di Francis cruda e ruvida ben sostenuta da un tappeto di tastiere che si rivela vincente.

Apprezzabile la parte centrale dell’album con il brano ” Self Deception”, dove i musicisti intavolano un dialogo semplice ma piacevole all’ascolto con una sezione ritmica ridotta ai minimi termini. “What A Bore” ci riporta con i piedi per terra, ridando grinta e adrenalina a tutto l’album con ballate e assoli di chitarra che accendono la voglia di ballare come se si fosse sotto ad un palco.

“Reborn In Power” si chiude con un saggio di tecnica su una sei corde in versione pulita e in versione ruvida, riuscendo a costruire un brano semplice e straziante.

Questo secondo album propone soluzioni rilassanti e leggere con l’intento ben riuscito di infondere a corpo e mente una buona dose di relax. Apparentemente un lavoro facile sia nella composizione che nella struttura, ma per niente scontato. Se cercate una via di fuga dalle solite melodie aggressive e potenti allora qui siete nel posto giusto.

link per l’ascolto: https://open.spotify.com/album/14iOCeQFv9vyPYyGq5pU8l

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