24 Agosto 2019

SULPEZZO.it
musica

“Fractal” di Marco Germani: tra electroClash, goth metal e nu metal

“Fractal” è un pugno allo stomaco. Sarà che chi vi scrive, per vicende universitarie, ha avuto la possibilità di conoscere personalmente Benoit Mandelbrot (uno dei principali sviluppatori della teoria frattale), ma questo pezzo si è fatto apprezzare sin dal titolo.

Nei 4 minuti e 38 secondi della continuità spazio-tempo occupati dalla canzone, Marco Germani ci fa capire cosa vuol dire avere le idee chiare nel momento della composizione. L’alternanza di una intro, di una strofa “descrittiva” e di un ritornello gridato, scandito da un tempo ostinato, definisce con poche, forse prevedibili, ma efficacissime mosse, l’intero intreccio stilistico.

Il risultato è di grande impatto.

Si sfodera la spada e la si infila diretta nel costato del nemico, senza troppo girare intorno al bersaglio grande. Il bel bridge recitato mostra tutti colori di una voce pazzesca, quella di Sofia Bonardi. Intonatissima ed altamente comunicativa (caratteristiche tecniche che spesso si elidono), padroneggia la sua voce con invidiabile spontaneità, diventando un’overture ai ritornelli gridati, introducendoli come se si aprisse una scatola di velluto nero posta al centro di un palco di cui è regina.

Ci muoviamo in quel territorio di confine in cui l’electroClash dei Chemical Brothers incontra il goth metal e il nu metal americano. L’accampamento è fermo in una valle, gli eserciti sonnecchiano e tra i soldati aleggia lo spirito tormentato di Chester Bennington. Si aspetta l’alba. Di un nuovo giorno? Di un nuovo secolo? Non sappiamo neppure in che punto esatto dell’universo ci troviamo.

Quello che sappiamo è che ora aspettiamo un album, ansiosi magari di poterlo recensire con dovizia di informazioni.

link al video di “Fractal”: https://www.youtube.com/watch?v=r5ZFCIioCuk

Related posts

Mr.Dailom – Meridionali prod.Retraz

Giuseppe Cirillo

EvoStrings al Ravigan

Redazione

La Conversazione delle Capere – Chiacchiere & Acconciature

ANGELA ANDOLFO

Rispondi