15 novembre 2018

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FKA Ivan/Nimen e la loro musica, un interessante sfogo notturno di mezza estate

Ciao, ragazzi: prima di tutto presentatevi ai nostri lettori

Nimen : Bella, sono Erhard, ho 20 anni, vengo da Modena e al momento abito a Venezia. Scrivo e faccio musica.

FKA Ivan : Ciao! Mi chiamo David, in arte FKA Ivan, abito a Modena, ho vent’anni e sono produttore e cantante.

Parlateci un po’ del vostro percorso come musicisti, da quando vi siete inizialmente appassionati alla musica come ascoltatori fino a decidere di fare musica vostra (parlateci anche dei vostri lavori precedenti).

Nimen : Io sono appassionato di musica da quando ho memoria. All’asilo passavo le giornate davanti allo stereo in camera dei miei ad ascoltare le cassette che trovavo per casa. Ho sempre avuto una tastiera con cui suonare, ovviamente da piccolino le avevo per bambini. A 7 anni ho scoperto il rap e dopo un anno ho deciso di voler fare anche io quello nella mia vita, nonostante non ne capissi nulla. Da quando ho iniziato il liceo ho preso la musica, e dall’altro lato la scrittura, sempre sul serio, ma non ho mai avuto il coraggio di mollare tutto per dedicarmici. Ho iniziato pubblicando EP2023 lo scorso aprile, un ep di 8 tracce interamente prodotto e realizzato da me, e tra poco uscirà 3RH4RD, un nuovo progetto di 15 tracce in italiano prodotto da FKA.

FKA Ivan : La mia storia è molto, molto lunga. Diciamo solo che abbiamo entrambi iniziato presto, all’età di otto anni già producevamo qualche traccia al computer. Io a 15 anni ho cominciato a prendere la musica un po’ più sul serio e ho deciso di dedicarle tutto il mio tempo, mollando la scuola. Ho svariati alter-ego, i miei principali sono: o k h o, con il quale produco strumentali hip-hop sperimentali e FKA 059, con il quale canto in Italiano. Con questo progetto, FKA Ivan, vorrei portare il pop-trap in Inglese in Italia, e l’italia all’estero. Il primo passo è stato di rilasciare il mio album di debutto “PANTONE” due mesi fa. Nel mentre di tutto questo ho lavorato con Nimen, abbiamo fatto tantissima musica che pian piano uscirà.

Come definireste la vostra musica?

Nimen : Un interessante sfogo notturno di mezza estate.

FKA Ivan : A mia opinione, un esorcismo. Un rito. Casa. O una notte al bar con gli amici dopo una brutta giornata.

La trap è un genere musicale amato/odiato, vuoi anche per molti personaggi che arrivano forti agli occhi del pubblico prima per l’immagine e poi per la musica: voi come vi rapportate alla cosa? Qual’è il vostro rapporto con questo genere?

Nimen : La trap mi è piaciuta da morire finchè è stata una cosa fresca. Io ascoltavo la trap quella coi drop che cioccano nel 2012/2013, poi ho scoperto quelli che la facevano in Italia e ho iniziato ad ascoltarli. Ma ora all’alba del 2019 ormai, mi ha stancato e spero muoia o cambi radicalmente facendo sparire tutti questi artisti che credono di fare musica solo perchè hanno visto che, parlando di vestiti e soldi, qualcuno li ha fatti davvero. Io se me la sento bene ascolto la DPG e loro li giustifico a dirmi che hanno diciotto collane e altrettante cinte Gucci, tutti gli altri che hanno iniziato a fare musica per moda e non portano nulla di loro, ma copiano soltanto la cosa del momento, spero la smettano al più presto.

FKA Ivan : Io la trap la ascolto dal 2010/2011, ammetto che è stato divertente vedere come si sia evoluta. Ci sono tantissime sfaccettature al suo interno, che possono piacere o meno, ognuno sceglie quello che fa per lui/lei. C’è da dire però che purtroppo al momento la trap ristagna, almeno in Italia, e noi stiamo cercando di rinfrescarla un po’. Non provo a mettermi in mostra o creare provocazioni per ottenere attenzione, a differenza di molti, faccio quello che il mio istinto mi dice di fare.

Il vostro nuovo album “Moonsaw”: come è nato?

Nimen : In studio siamo una catena di montaggio, facciamo un sacco di pezzi. Moonsaw è semplicemente una sapiente raccolta di alcuni di questi pezzi che più rispecchiavano lo stesso immaginario. Inizialmente dovevano essere due progetti distinti ma si sono fusi a creare questo album.

FKA Ivan : “MOONSAW” è una raccolta di tracce che abbiamo creato durante un arco non molto preciso di tempo. Contiene un po’ della mia storia: paranoie, odio, frustrazione ed infelicità.

Di cosa parlano i vostri brani?

Nimen : Sono sfoghi. Nostalgia e frustrazione forse, perchè è ciò che più mi caratterizza. Quasi sempre parlo di come mi sento. Cose più leggere ovviamente non mancano, dipende appunto come sto.

FKA Ivan : Personalmente nella musica non ho argomenti precisi, ma parlo di quello che vedo e vivo ogni giorno. Partendo da cose più insignificanti, come farsi un giro in centro, fino ad arrivare a parlare di veri e propri problemi, come quelli di salute. Dico quel che mi sento di dire, senza pormi alcun limite. Spesso molte tracce, anche da solista, vengono scartate per questo. A volte è meglio non sapere cosa gira nella testa delle persone, no?

Nonostante abitiate in Italia (a Spilamberto, Modena) siete, rispettivamente, di origine russa e rumena. Considerando ciò, la domanda viene naturale: cosa ne pensate delle attuali politiche sull’immigrazione in Italia?

Nimen : Io sono nato in Italia, ho i genitori rumeni, un nome tedesco e la r francese. Detto questo non mi sono mai sentito comunque un immigrato, forse per fortuna, perchè la maggior parte degli immigrati miei coetanei che ho conosciuto nelle scuole pompano la propria origine e se ne vantano, pensando di provenire dal paese più bello al mondo. Ma se sei qui un motivo ci sarà, non credi? Se i paesi Balcanici fossero così belli, tutte ste persone balcaniche perchè sono qua, e tra l’altro non integrandosi, convinte che l’Italia faccia schifo, che sia meglio il loro paese eccetera. Detto questo volevo precisare come la concezione del diverso sia scarsa, spesso e volentieri da entrambi i lati. Non è vero e proprio razzismo, è qualcosa di meno forte di questo ma un po’ più del pregiudizio. Personalmente credo che chiudere tutto e far finta che il mondo non esista è stupido e anacronistico. Le persone hanno il diritto di circolare liberamente sul loro pianeta, certo è che cosa ci si poteva aspettare da un fenomeno così imponente? Ha destabilizzato un po’ tutto e va capito come far fronte alla situazione, nè chiudendo le frontiere nè facendole sparire. Sono però convinto che in futuro non avrà più senso avere paesi diversi, saremo tutti cittadini della Terra, ma credo si tratti di qualche secolo o un millennio di evoluzione. Ma vorrei tanto che fosse così ora. Purtroppo le persone hanno il paraocchi e non si rendono conto del nonsenso di lottare tra di noi su una pallina che vaga nello spazio. Dipende dal punto di vista, il mio è quello dell’intero universo quindi tutta sta cosa mi sembra ridicola.

FKA Ivan : Vorrei poterti rispondere, ma non saprei che dirti. Io vivo, sono presente in questo mondo, ma non sono informato su quello che succede all’interno di esso. Molti mi dicono che è sbagliato, ma spesso preferisco rimanere all’oscuro. Non voglio essere contaminato. Però posso dirti che non ho problemi con l’immigrazione in sè, non lo ritengo sbagliato, ognuno è libero di fare quello che vuole.

Progetti attuali e futuri?

Nimen : 3RH4RD come avevo accennato prima, uscirà questo mese, inoltre sto lavorando ad almeno altri due progetti, ancora troppo agli inizi per poterli definire. Ma per ora io farò così: comporre e scrivere ogni giorno.

FKA Ivan : Al momento sto lavorando al mio secondo album solista, il quale conterrà collaborazioni con artisti che magari già conoscete. Poi ho qualche EP in cantiere e molti altri album, sempre da solista. Naturalmente ho pure tanta musica fatta con Nimen. Ogni cosa verrà rivelata a tempo debito.

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