21 Gennaio 2019

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Élite, la spagna sbarca au netflix

Il 5 ottobre è arrivata su Netflix una nuova serie completamente made in Spain, una scommessa che approfitta dell’incredibile e recente successo ottenuto da un’altra serie spagnola, La Casa di Carta. Nell’ultimo anno e mezzo La Casa de Papel ha fatto molto parlare di sé, rendendo la piattaforma di streaming americana ancora più famosa a livello internazionale. Dal genere dell’heist movie, ovvero del film incentrato su una rapina, si passa a tutt’altra musica, e con Élite ci troviamo catapultati nel più classico dei teen drama.

Avete amato serie tv come The O.C., Gossip Girl, Tredici e Pretty Little Liars? Gli elementi che hanno reso questi teen drama così iconici si ritrovano condensati anche in questa serie di Netflix! Siete incuriositi da Elite? Ecco 10 cose da sapere sulla serie tv del momento!

  • Di cosa parla Elite? Come abbiamo detto, i tre protagonisti principali della serie sono dei ragazzi di modeste origini che grazie a una borsa di studio fortuita (un incidente nella loro precedente scuola) sono chiamati a frequentare un istituto di lusso. Samuel, Nadia e Christian però si devono scontrare con i ricchi rampolli che frequentano la scuola, mentre un omicidio misterioso di un ragazzo scompagina tutti gli equilibri.
  • Il cast: molto curiosamente tre degli attori protagonisti, ovvero María Pedraza, Miguel Herrán e Jaime Lorent, provengono da un’altra serie molto amata, La casa de papel. Tutti gli altri sono nomi poco noti, volti freschi che potrebbero imporsi a breve al cinema o in tv.
  • Poco politically correct: durante i dialoghi le parolacce abbondano e non è raro che i ragazzi di Las Encinas si mandino a quel paese senza troppi complimenti. Un gradito ritorno del parlato realistico.
  • Parecchio sesso: forse in Spagna sono davvero tanto disinibiti, ma la serie è piena di scene piccanti che non hanno nulla da invidiare a Game of Thrones. Saranno giovani ma questi studenti si danno molto da fare.
  • Psicologie complesse: non ci troviamo di fronte a un film di Bergman, però i comportamenti degli studenti non sono monolitici come si potrebbe pensare. Spesso infatti ci sono evoluzioni credibili, oppure momenti di riscatto o di meschinità imprevedibili.
  • Nadia: a scuola c’è anche una ragazza di nome Nadia, interpretata da Mina El-Hammani, un’ambiziosa studentessa mussulmana di origine palestinese. Il suo personaggio dà l’occasione agli sceneggiatori di parlare in modo leggero di un problema come l’islamofobia.
  • Indagini: ogni episodio della prima stagione prende le mosse dall’interrogatorio cui viene sottoposto uno dei ragazzi circa i propri potenziali moventi per l’omicidio.
  • Seconda stagione: visto il grande successo Netflix ha già ordinato una seconda stagione di Elite, che dovrà sanare alcuni buchi lasciati aperti dalla trama. Anche in questo caso saranno solo 8 gli episodi.
  • Netflix e la Spagna: Elite è solo la seconda serie battente bandiera iberica a essere finanziata direttamente da Netflix. La prima era stata Le ragazze del centralino, arrivata alla quarta stagione: ambientata nel 1928, racconta le vicende di quattro donne assunte in qualità di operatrici per la neonata Compagnia dei Telefoni nazionale.
  • Riferimenti: sono tante le serie tv cui è stata paragonata Elite. In primis Tredici, per l’ambientazione e le tematiche sociali. Quindi Riverdale, per l’elemento mystery, così come Le regole del delitto perfetto, visto che c’è un omicidio di mezzo e infine anche Gossip Girl

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