13 dicembre 2018

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cinema cronaca

Corti d’autore a La Perla per una serata all’insegna del nuovo Cinema campano

ratzinger1Una serata evento ad ingresso libero dedicata ai cortometraggi al cinema La Perla di Napoli, per presentare i nuovi lavori di tre brillanti autori campani. Domenica 11 dicembre, a partire dalle ore 18.30, saranno proiettati, alla presenza di registi, produttori e cast artistico-tecnico tre corti d’autore: Uomo in mare, di Emanuele Palamara, Ratzinger vuole tornare, di Valerio Vestoso e (In)Felix, di Maria Di Razza. Tre film accomunati non solo dalla comune provenienza geografica dei loro autori, ma anche dai numerosi riconoscimenti ottenuti nelle ultime stagioni, e da una solida amicizia nata grazie ai percorsi intrecciati, condivisi tra festival e rassegne in giro per l’Italia.

valerio-vestosoDopo i tanti premi ricevuti grazie al precedente corto, “La smorfia”, interpretato da un maiuscolo Gianfelice Imparato, il regista Emanuele Palamara si affida a un altro straordinario attore campano, Marco D’Amore, reduce dal successo della serie televisiva Gomorra e film come Perez e Alaska. “Uomo in Mare” tratta della storia di Marco, testimone di giustizia, che è costretto a pagare le conseguenze di una scelta giusta. Lui e la sua famiglia sono obbligati a vivere nell’ombra, tra la minaccia dei carnefici e la mancanza di protezione da parte dello Stato. Sulla scia della vena sarcastica già sperimentata in “Tacco 12”, irresistibile e premiatissimo mockumentary sull’ossessione per il ballo di gruppo, con “Ratzinger vuole tornare” il regista beneventano Valerio Vestoso si ispira alla figura del Papa emerito per una riflessione ironica e divertita sul successo e sul desiderio di celebrità. Già autore di numerosi videoclip e cortometraggi, collaboratore dei Jackal, di cui dirige i commercial, Valerio Vestoso si accinge al debutto nel lungometraggio con “Essere Gigione”, ispirato al famoso cantante, re delle feste di piazza.

foto-maria-di-razzaA chiudere il trittico di proiezioni, l’atteso (In)Felix, il lavoro di animazione di Maria Di Razza sul disastro ambientale della Terra dei Fuochi. Una poetica opera di denuncia per invitare a riflettere sulle drammatiche conseguenze dello sversamento illegale dei rifiuti e sull’inquinamento dei suoli e delle falde acquifere nel territorio campano. (In)Felix fa seguito al grande successo dei precedenti lavori di Maria Di razza, tra cui spiccano la docufiction Ipazia, sulla celebre filosofa alessandrina vittima del fanatismo cristiano, e due cortometraggi di animazione: il premiato Forbici sul tema del femminicidio, realizzato nell’ambito del progetto di film partecipato della marechiarofilm Oggi insieme, domani anche di Antonietta De Lillo, e Facing off, ulteriore esplorazione del mondo femminile e dell’ossessione per la chirurgia plastica.

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