20 Luglio 2019

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Commercio, lo sviluppo dell’agenzia commerciale

Convegno della LANARC-USARCI alla Camera di Commercio di Napoli.

“Crescita e sviluppo professionale dell’agenzia commerciale”. Questo il tema del convegno organizzato dalla LANARC-USARCI, l’associazione napoletana degli agenti e dei rappresentanti di Commercio, svoltosi oggi (ieri, ndr) alla Camera di Commercio di Napoli. All’incontro, moderato dal direttore del Denaro, Alfonso Ruffo, sono intervenuti Maurizio Maddaloni e Alessandro Limatola, rispettivamente presidente e vicepresidente della Camera di Commercio di Napoli; Umberto Mirizzi, presidente nazionale USARCI; Antonello Marzolla, segretario nazionale USARCI; Luciano Falgiano, presidente regionale USARCI; Mario Marsico, consulente fiscale LANARC-USARCI; Mario Raffa, professore di Ingegneria Economico-Gestionale alla Federico II. Dal dibattito è emerso che la crisi economica e il ritardo nell’adeguamento tecnologico sono i fattori che danneggiano maggiormente il lavoro degli agenti e dei rappresentanti di commercio. Pertanto è stato ritenuto necessario monitorare l’evoluzione di queste variabili per mettere in campo strategie e misure atte a garantire la tenuta sociale della categoria. A tal proposito Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli, ha ricordato come «la metamorfosi della categoria è condizione necessaria e indispensabile all’evoluzione dell’agenzia commerciale. La Camera di Commercio – ha aggiunto – continuerà a essere il principale cardine istituzionale per questo settore e lo sosterrà con tutte le iniziative utili al suo sviluppo». Umberto Mirizzi, presidente nazionale USARCI, ha ricordato invece che dall’inizio della crisi «circa 100mila aziende hanno chiuso, e per questo circa 400mila contratti di agenzia sono decaduti. Occorre ogni sforzo possibile da parte del governo – ha aggiunto – affinché riparta l’Economia, di cui gli agenti di commercio costituiscono il volano di sviluppo. Sul piano fiscale – ha poi concluso – occorre rivalutare le percentuali di detrazione relative alle spese per l’auto, ferme da molti anni, che non considerano l’aumento dei costi di gestione dei mezzi e dei carburanti». Sull’argomento ENASARCO, la cassa previdenziale degli agenti e dei rappresentanti, si è espresso invece Antonello Marzolla, segretario nazionale USARCI. «Occorre aumentare gli investimenti della fondazione in SGR, società di gestione del risparmio – ha affermato -. Il patrimonio della fondazione è tuttora troppo sbilanciato sul mercato immobiliare, e ciò provoca troppe difficoltà a causa della gestione dei costi e dell’inquilinato. Alessandro Limatola, vicepresidente della Camera di Commercio di Napoli, ha ricordato invece che «gli agenti di commercio sono una categoria fondamentale dell’economia italiana, perché raggiungono nel Belpaese circa 250mila unità, e intermediano l’80% dei beni e dei servizi diffusi sul territorio. Tuttavia – ha aggiunto – a causa della crisi economica va costatata la frammentazione delle singole agenzie, che invece dovrebbero essere spinte verso modelli organizzativi più articolati». Le istanze del territorio sono state ribadite da Luciano Falgiano, presidente regionale dell’USARCI. «La priorità per lo sviluppo dell’agenzia commerciale è anzitutto la formazione – ha affermato -. L’evoluzione delle normative di riferimento, lo sviluppo delle nuove tecnologie e le nuove tecniche di marketing impongono agli agenti continui aggiornamenti. Come sindacato già realizziamo campagne d’informazione e sportelli di assistenza legale e fiscale. Adesso il nostro sforzo si sta concentrando anche su studi di settore, realizzati in sinergia con l’Università Federico II, per promuovere politiche di sviluppo a favore della categoria.

Sul piano pratico va inoltre segnalato che gli agenti di commercio della Campania pagano lo scotto delle cattive condizioni delle strade e dell’insufficienza della toponomastica – ha affermato -. In particolare le strade provinciali spesso lasciano a desiderare, ed è difficile trovare indicazioni stradali chiare. Gli agenti di commercio percorrono centinaia di chilometri ogni anno, interventi migliorativi renderebbero più agevoli le loro condizioni di lavoro. Infine dallo studio di settore redatto da Mario Raffa, professore di Ingegneria Economico-Gestionale alla Federico II, è emerso che, «anche per gli agenti di commercio le criticità vanno ricercate nell’adeguamento tecnologico e informatico. Un aiuto in tal senso potrebbe arrivare dalle politiche di microcredito, le quali sarebbero utili a incentivare la nascita di nuove agenzie commerciali».

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