Dal 29 maggio al 2 giugno, all’interno del cortile di Santa Chiara, sarà la Pasta la protagonista assoluta.
“Come il maggio sui maccheroni” è l’evento è promosso dalla CNA di Napoli, dalla Compagnia della Qualità e l’Associazione Oltre il Giardino con il sostegno della Camera di Commercio di Napoli e il patrocinio del Comune di Napoli. Main partner dell’evento sono Il GAL CILSI e il progetto Parco Letterario® Francesco De Sanctis.
Insieme alla Pasta e ai Prodotti tipici partenopei, rivivranno lo spirito, i colori, i suoni della Napoli del ‘600, animata da decine di attori, artisti e figuranti.
«Le vicende legate alla Terra dei Fuochi – ha dichiarato Vincenzo Gargiulo, direttore della CNA – ci hanno distrutto. Adesso bisogna ripartire con operazioni come questa che puntano sulle eccellenze campane».
Il programma sarà vasto e articolato in più punti.
Si parte dalla cucina che sarà suddivisa in tre luoghi:
La Taverna, dove si servirà la pasta durante tutte le ore dell’evento con Laboratori, Show Cooking e Degustazioni guidate dai Produttori; la Cantina, luogo in cui il cantiniere servirà il vino direttamente dalle botti; i Carretti, postazioni in cui saranno serviti i tipici prodotti della cucina di strada, come la pizza fritta.
Ma la cucina sarà anche raccontata attraverso l’intervento di numerosi ospiti intervistati da Michele Mezza,giornalista Rai. Interverranno Livia Iaccarino – titolare insieme al marito Alfonso del Don Alfonso 1890 di Sant’Agata dei Due Golfi; Marino Niola – antropologo, saggista, docente universitario impegnato da decenni nella ricerca delle radici e della cultura del cibo di Napoli e del Mediterraneo; Michele Mirabella – giornalista televisivo e autore di successo impegnato ultimamente nel mostrare il rapporto tra salute e alimentazione; Giulio Giorello – filosofo, saggista, polemista tra i più vivaci del nostro panorama culturale.
Non mancheranno conversazioni con assaggi dedicati alla pasticceria napoletana come la pastiera, la santarosa e il mostacciolo e la straordinaria partecipazione della cioccolateria Gay Odin.
Per l’evento sono stati ideati due concorsi dedicati a due tra i piatti più celebri della cucina napoletana : “Il ragù di maggio”e “La principessa genovese”. Una giuria qualificata giudicherà i sughi decretando il vincitore per ogni categoria. In palio 20 kg di pasta e un weekend presso l’Approdo ResortThalasso spa.
Domenica 1 giugno, ci sarà una degustazione guidata della pasta di grano duro “Senatore Cappelli”, coltivato in Alta Irpinia nei luoghi amati e descritti da Francesco De Sanctis, a cura di Pietro Parisi, patron del ristorante “Era Ora”e Giustino Catalano, esperto di enogastronomia.
Interverranno: Mario Salzarulo (Coordinatore GAL CILSI), Antonio Ciani (Presidente Consorzio Formicoso Alta Irpinia), Arcangelo Fornaro (titolare del Pastificio Grania – Gemme del Vesuvio).
Per info
www.comeilmaggiosuimaccheroni.it

