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Classico Contemporaneo
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Il teatro d’estate è …Classico Contemporaneo

Giunta alla sua seconda edizione, Classico Contemporaneo si inserisce nella manifestazione Estate a Napoli, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e si avvale della direzione artistica di Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino e del supporto organizzativo di Teatro dell’Osso.

Fino al 30 agosto il Chiostro di San Domenico Maggiore ospiterà 12 spettacoli, di cui 5 prime assolute, secondo un programma che tiene fede alla parola d’ordine della rassegna: contaminazione.
Gli spettacoli sono infatti diversi per genere e stile, ma allo stesso tempo sono accomunati dalla rielaborazione di testi classici con linguaggi contemporanei.
Si parte questa sera con Anime Dannate, tratto da L’altro figlio di Pirandello e da Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, un dialogo a distanza tra figure femminili tragiche e sciagurate.
Si prosegue quindi con la prima assoluta Il canto dei grilli, uno studio su Il canto del cigno di Anton Cechov (19 agosto), Orsù tratto da L’Orso di Cechov (20 agosto), Passioni in cantate, ovvero un “incatenamento dei sentimenti amorosi legati a suoni antichi e moderni” (21 agosto), Liolà, tratto da Pirandello (prima assoluta, 22 agosto), O patapata, riscrittura da La Tempesta di Shakespeare (prima assoluta, 23 agosto).

La seconda settimana si apre con la brillante commedia nera Piccoli Crimini Coniugali di Eric Emmanuel Schmitt (prima assoluta, 24 agosto) e prosegue con ‘Na lettere pe’ tre ‘nammurati tratto da Antonio Petito (25 agosto), Spettri liberamente tratto dall’omonima opera di Henrik Ibsen (prima in Campania, 26 agosto), Uccelli quasi senza parole, produzione indipendente di Asylum Anteatro ai Vergini, che rielabora Uccelli di Aristofane in chiave contemporanea, trasformando Pistetero ed Evelpide in Elpidio e Fortuna, una coppia di disoccupati che, vessati dai debiti e perseguitati dagli ufficiali giudiziari, cerca un luogo dove ricominciare una nuova vita (27 agosto); Sottovoce Omaggio a Viviani (28 agosto); L’avaro a pranzo tratto da L’avaro di Molière e ambientato negli anni Sessanta italiani, con un Arpagone imprenditore ed ostinatamente contrario ai cambiamenti in atto, incapace di vedere oltre urlatori, Teddy Boys, beat, minigonne e jeans l’avvento di una nuova società (prima assoluta 29 e 30 agosto).
La rassegna offre diverse possibilità di abbonamento, da tre, sei e dodici spettacoli e la formula di due biglietti al prezzo di uno.

Classico Contemporaneo
18 – 30 Agosto 2015
Chiostro di San Domenico Maggiore, Napoli

info e prenotazioni:
cell. 329.1850120
info@classico-contemporaneo.it

biglietti:
intero € 12,00
ridotto € 10,00 (<25 >65)
acquista on line: http://www.classico-contemporaneo.it/shop/

Orsù - N. Provenzano e C. Annunziata Chiostro di San Domenico MaggioreTina Femiano

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