25 Ottobre 2020

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cultura

Carditello, lo Stato acquista la reggia borbonica

Il ministero dei Beni culturali acquisisce il sito.

CASERTA – È nostra, finalmente. Dopo mille tormenti societari e mille razzie vandaliche e mille incubi sul destino d’ineluttabile degrado, la Reggia di Carditello, la stupenda Versailles agreste dei Borbone, appartiene da ieri a tutti gli italiani. Accordo firmato, parte la sfida del recupero.
Erano anni che la magnifica residenza settecentesca progettata come reggia di caccia per Carlo di Borbone da Francesco Collecini, braccio destro di Luigi Vanvitelli, e trasformata poi da Ferdinando IV in una villa delle delizie al centro di una tenuta modello di 2.070 ettari bagnati dalle acque dei Regi Lagni, pareva avviata a diventare un rudere.

Plauso per l’iniziativa è stata espressa dall’assessore regionale al Turimo e Beni Culturali,  Pasquale Sommese, e dagli altri esponenti della giunta Caldoro. “Sono contento  – dice Sommese – che sia stata onorata al meglio la memoria del povero Tommaso Cestrone (volontario che per anni si è preso cura della reggia, ndr). Facendomi interprete del pensiero del presidente Caldoro e dell’intera Giunta regionale, ringrazio il  ministro per aver  restituito ai cittadini e al nostro territorio  un altro tesoro da aggiungere al già ricchissimo patrimonio storico – culturale della Campania”, conclude Sommese.   

La rinuncia del diritto di prelazione della Regione Campania – dichiara l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello, – ha sbloccato la possibilità di fruizione di un bene di immenso valore quale quello della Reggia di Carditello. In questo modo contribuiamo a restituire alla Campania un bene nostro, un simbolo della ricchezza della storia e della cultura del territorio campano.

“Finalmente – aggiunge Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania – la Reggia di Carditello potrà essere valorizzata come merita. Il plauso va al ministro Bray che ha mantenuto gli impegni presi e che si è battuto fin da subito per salvare uno dei complessi monumentali più belli al mondo. La Regione Campania è disponibile fin da subito ad affiancare il ministero in tutte le attività necessarie per valorizzare e rendere  fruibile la reggia”, conclude.

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