21 Maggio 2019

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cronaca

ANM, domani sciopero di 4 ore

Conducenti sul piede di guerra: «Siamo bersaglio di teppisti e delinquenti. Anche i mezzi sono poco sicuri. Questo è lo stato d’emergenza»

«La situazione è diventata insopportabile, si continua a lavorare in un contesto di forte emergenza lavorativa e sociale. Ci sentiamo abbandonati, senza un adeguato sistema di prevenzione per la sicurezza sul lavoro e della legalità a bordo dei mezzi pubblici». Sono queste le parole degli operatori di esercizio di ANM, a seguito dell’ultima aggressione avvenuta nelle scorse ore, presso lo stazionamento di piazza Garibaldi. La vittima questa volta è stato il conducente della linea 194.  S.R. di circa 42 anni, giunto allo stazionamento ha subito lo scippo del suo borsello. Avendo fatto resistenza è stato strattonato contro il cassonetto dei rifiuti ed ha riportato fratture a due costole e al pollice della mano sinistra. «L’incolumità dei conducenti è messa quotidianamente in discussione da atti di teppismo, vandalismo e da aggressioni fisiche e verbali – aggiungono i membri di Unione Sindacale di Base, settore Trasporti Campania – causate dai frequenti disservizi ai mezzi di trasporto e alla chiusura dei servizi intermodali».  Per domani, dalle ore 11.00 alle ore 15.00 l’Usb ha indetto quattro ore di sciopero per il settore esercizio dell’Anm.

«Abbiamo il trasporto su gomma che è in condizioni penose, con una flotta aziendale tra le più vecchie d’Italia (16 anni). I lavoratori sono costretti a lavorare su mezzi sporchi, senza aria condizionata, senza servizi igienici ed acqua potabile su molti luoghi di lavoro. I mezzi di trasporto, nelle ore di punta, assumono le sembianze di veri e propri carri di bestiame, ed i servizi intermodali e le uscite della metropolitana spesso sono chiusi per la mancanza di personale abilitato». È quanto scrivono sul sito i rappresentanti di Usb. Sono circa 70 gli atti teppistici subiti dal personale di viaggio e registrati dall’inizio dell’anno: lancio di pietre, spinte, sputi, aggressioni verbali e sessiste alle donne. In cambio nessuna sicurezza e circa 1100 euro al mese.

Inutile dire che, l’aumento dei biglietti è stato considerato da molti cittadini un ingiustificato cambiamento dal momento in cui i (dis)servizi erano i seguenti. È d’uopo annettere che le emettitrici dei ticket non producono i biglietti da 1.00 euro. A tal proposito anche consiglieri comunali, come Antonio Marciano, si sono espressi a favore del ripristino del sistema Unico Campania. Ad una sola cosa è servito il biglietto per una singola corsa: ha ridotto l’indecente e vergognoso riciclaggio dei biglietti, presente sotto gli occhi di tutti ma denunciato da pochi.

Tornando alla questione concernente i lavoratori Anm, questa mattina si è anche allagata l’officina meccanica in piazza Carlo III. «Senza dubbio è anche colpa dei sindacati – aggiunge l’Usb – che pensano solo a dividersi la torta». Inammissibile. Si è giunti a un vero e proprio “stato d’emergenza”. Inammissibile che dei lavoratori debbano sottostare a tali (mal)trattamenti. Ricordiamoci che il lavoro è un diritto e deve essere tutelato.

 

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