SULPEZZO.it
approfondimenti cinema cultura

Anche unisa entra come partnership tra il dipartimento di scienze umane filosofiche e della formazione

GIFFONI E IL FESTIVAL DELLE COMUNITA’ PENSANTI: IERI SIGLATA LA PARTNERSHIP ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SALERNO
Ieri  durante   l’evento di presentazione del festival “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti“ che si svolgerà dal 5 al 7 luglio prossimi presso la suggestiva Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino. L’incontro nasce dalla partnership tra Giffoni ed il Dipartimento di scienze umane, filosofiche e della formazione dell’Università degli Studi di Salerno ed in particolare quella con la Cattedra UNESCO Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality, una delle sole due riconosciute in Italia. Insieme a me, il giornalista e scrittore Marco Damilano, in un teatro stracolmo di studenti. A fare gli onori di casa la professoressa Emiliana Mannese che del festival, alla sua prima edizione, è ideatrice, docente Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale. Al centro della giornata di presentazione un tema che è anche un manifesto, le comunità pensanti, luoghi e non luoghi che esaltano il pensiero e valorizzano empatia, rispetto, coesione, integrazione. Tra i partecipanti anche la professoressa Paola Aiello, direttrice del Dipartimento di scienze umane, filosofiche e della formazione dell’Unisa. Con lei Rosanna Repole – sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi e presidente del Progetto Pilota Città dell’Alta Irpinia – e la professoressa Maria Grazia Lombardi, coordinatrice della summer school che si svolgerà in occasione del festival. Ad impreziosire la giornata i contributi musicali di grande suggestione del Sea Quartet introdotti dal maestro Antonella De Vinco direttore artistico dell’Associazione Musicale Internazionale “Arturo Toscanini” che hanno fornito una piccola anticipazione di quello che a luglio si potrà vivere al Goleto, perché la musica è uno strumento utilissimo per creare e sedimentare comunità pensanti.
Insomma il festival trova sempre il modo di allargare gli orizzonti a nuove esperienze e lo fa ogni anno con cose nuove e suggestive, aprendo  nei partecipanti e negli appassionati sempre punti di domanda che lasciano sempre aperti per far crescere la loro voglia di conoscenza.

Related posts

Paso adelante dopo circa 20 anni un cult delle serie di Italia 1 viene riproposto da Netflix

Paolo De Leo

Venezia 77: consegnato a Alberto Barbera e Nicola Claudio il Premio Cinema Campania 2020

Redazione

GIFFONI2023: APERTI GLI ACCREDITI

Paolo De Leo

Lascia un commento