12 Giugno 2021

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All You Can Eat, il nuovo atteso disco degli Slivovitz, in concerto al Lanificio 25

Nel decimo anno di apertura del Lanificio 25, torna in concerto la band che, per prima, ha calcato il palco ormai considerato tra i più ambiti della scena underground partenopea, e non solo. Sabato 21 novembre, infatti, lo storico gruppo napoletano degli Slivovitz presenterà, tra le evocative mura borboniche dello spazio di Porta Capuana, la sua ultima e tanto attesa fatica discografica: “All You Can Eat”, pubblicato lo scorso 14 novembre grazie ad una fortunata campagna di crowdfunding, è un percorso strumentale di ben otto tracce, che mai dimentica la varietà di stili e riferimenti geografici – dal jazz al rock, dall’America ai Balcani, passando per il Mediterraneo – che della loro musica è stato, sin dagli esordi, un inconfondibile marchio di fabbrica. A seguire, una selezione happy e trash, tutta da ballare.

 

SLIVOVITZ in “All You Can Eat”
Presentano Lanificio25 & Eventi Auanasgheps
Sabato 21 NOVEMBRE 2015 – Opening h 21.00
Ingresso 6 € con tessera gratuita

 

 

BIOGRAFIA
Gli Slivovitz nascono nel settembre 2001. La loro musica è volta alla scoperta di nuovi linguaggi diversamente codificati e liberi dai canoni del “mainstream”. Naturalmente tesi al movimento, raggiungono in soli tre anni il famoso Sziget Festival di Budapest oltre che Milano, Veszprem, Roma, Debrecen, Visegrad, Trapani, Faenza, Crema, ecc.
Con la loro formazione originale, che comprende Domenico Angarano al basso, Stefano Costanzo alla batteria, Derek di Perri all’armonica, Marcello Giannini alla chitarra, Pietro Santangelo ai sassofoni e Riccardo Villari al violino, incidono tra l’estate e l’autunno del 2004 il loro primo omonimo disco, che gli frutta il primo posto al II Etnomusic Competition Città di Milano ed il Premio Toast per il M.E.I. di Faenza come migliore proposta strumentale. Il disco è distribuito, a partire da Dicembre 2005, dalla Ethnowordl di Milano, etichetta indipendente di livello nazionale già nota per aver per prima dato voce agli artisti stranieri operanti sulla nostra penisola.
A partire dai primi mesi del 2005 nel gruppo prende vita una nuova crisi/evoluzione artistica che li porta nel mese di maggio ad incorporare nella formazione Ludovica Manzo giovane cantante cresciuta tra Napoli e Roma. Nei loro nuovi brani spicca l’utilizzo “strumentale” della voce e l’intrecciarsi dei diversi strumenti a disposizione, mai relegando nessun elemento del gruppo al ruolo di mero accompagnatore. Il forte impatto Live denota un chiaro ascendente rock sulla sezione ritmica mitigato dalle innate capacità improvvisative dei solisti; il tutto fuso in strutture complesse che rimandano al jazz-rock più puro dei primi anni settanta ma con risonanze etniche dal mediterraneo all’area balcanica.
Il loro lavoro, “Bani Ahead” (Moonjune 2011), che vede l’inserimento di Salvatore Rainone alla batteria e Ciro Riccardi alla tromba, suona stilisticamente più omogeneo rispetto ai precedenti: otto tracce, registrate in aperta campagna al Zork Studio (Buccino, Salerno) di Daniele Chiariello e missate a Sorrento da Peppe de Angelis con strumenti vintage, che donano un’impronta rock ma anche quel classico sapore etnico.

http://www.slivovitz.it

https://www.facebook.com/SlivovitzMusic/timeline

 

Line-up:
Derek Di Perri, armonica
Marcello Giannini, chitarra
Vincenzo Lamagna, basso
Salvatore Rainone, batteria
Ciro Riccardi, tromba
Pietro Santangelo, sassofoni
Riccardo Villari, violino

 

 

 

Lanificio 25 – Carlo Rendano Association
Piazza Enrico de Nicola, 46 (NA)
Infoline: 081 6582915
Email: info@lanificio25.it
http://www.lanificio25.it/

 

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