“Sarà un grande impegno, presterò grande attenzione alla Campania”. Così il sannita Alessandro Mastrocinque, eletto giovedì vicepresidente nazionale Cia, Confederazione Italiana Agricoltori.
Per Mastrocinque, neopresidente anche della Cia Campania dal 27 gennaio 2014, “le politiche agricole sono strategiche per il Paese e non più relegate ad una visione regionale, perciò il ruolo di vicepresidente nazionale arriva in un momento di grande valenza, in cui serve un cambio di marcia, per pensare ad una politica nazionale dedicata e fattiva, anche in vista di Expo 2015 e della nuova Pac. Non a caso con Agrinsieme siamo in anticipo sulla politica nel segno della semplificazione”.
Da giovedì 27 febbraio, dunque, in Cia è operativa una nuova squadra. A guidarla, in qualità di presidente, sarà Dino Scanavino, imprenditore vitivinicolo dell’Astigiano, eletto all’unanimità dall’Assemblea elettiva riunitasi a Roma all’Auditorium della Tecnica, composta da 436 delegati, in rappresentanza dei quasi 900 mila iscritti dell’organizzazione in tutta Italia.
Nei prossimi quttro anni oltre a Mastrocinque affiancheranno Scanavino nel ruolo di vicepresidenti nazionali anche Cinzia Pagni (vicario), e Antonio Dosi. In una nota la Confederazione Italiana Agricoltori ha ribadito la necessità di un’agricoltura diversificata e legata al territorio, ritenendo le diversità territoriali e le particolarità produttive una caratteristica e una ricchezza del nostro sistema agroalimentare di qualità.

